04/11/2025 08:00
Non rappresenta certo una novità la linea verde del Laurentum Itala, che ogni anno basa i successi della prima squadra sulla sua forte identità di società che punta forte sul settore giovanile, anche in collaborazione con la Mirafin.
In particolare, il fiore all'occhiello delle categorie giovanili è l'Under-21, allenata da Mister Gianluca Sperduti, che sottolinea la bontà del percorso: "Nel formare la squadra siamo partiti dalla base di giovani che avevamo già lo scorso anno aggregati alla prima squadra, Esposito, Iancu, Meliadò e i due portieri Contini e Di Micco, titolari in C2 ma entrambi 2005. Partendo da questa ottima base siamo riusciti a prendere due giocatori di valore assoluto per la categoria come Bufano e Martinelli , andando poi a completare la rosa in base alle caratteristiche che ci servivano con alcuni elementi provenienti dal calcio a 11 come Borozan e Canale, Curreli ex Lazio e i nostri "piccoli" Under-19 che ci siamo cresciuti in casa fin dagli Esordienti, ovvero Passaro, Galiano, Paiardini, Caputo e Merola. Riteniamo di avere una rosa che fino alla fine potrà dire la sua e non nascondiamo che l'obiettivo è entrare tra le prime tre per disputare i play off. Doppio impegno? Per i ragazzi andare con la prima squadra è solo motivo di orgoglio e non gli pesa, anzi è uno stimolo a fare meglio e dimostrare che tecnicamente e mentalmente sono già pronti. Io personalmente poi non ne faccio mai una questione di età, ma di valori e riteniamo che più di qualcuno dei nostri Under si più che pronto anche per la prima squadra".
Il rapporto con Mister Castelpietra? "Il nostro è costante e giornaliero, le due squadre viaggiano in parallelo e siamo a completa disposizione delle esigenze della C2. Il confronto è continuo e permette di avere un punto di vista differente dal proprio per una crescita migliore e costante. Io porto avanti il progetto del settore giovanile del Laurentum Itala ormai da 7 anni, erano due anni che non avevamo un Under-21, ma era necessario creare un bacino per la prima squadra. Nel momento in cui il presidente Campioni mi ha proposto questa possibilità mi sono dapprima confrontato con il mio staff e dopodiché ci siamo buttato a capofitto in questa nuova entusiasmante avventura".
Fabio Neroni