05/12/2025 09:52
La Laborvetro Cln Cus Molise ospita domani alle ore 16 la New Taranto seconda forza del girone B di serie A2 élite. Per i rossoblù, in cerca di riscatto dopo il ko rimediato in casa dell’Italpol, un match difficile vista la qualità dell’avversario ma da provare a vincere per riprendere il cammino verso la salvezza. I campobassani hanno già dimostrato lungo il cammino di poter fare punti contro qualsiasi avversaria e cercheranno di frenare la corsa dei pugliesi che hanno collezionato sette vittorie, un pari e due sconfitte. Gli jonici possono contare sull’esperienza di Lupinella tra i pali. In mezzo al campo poi, è tanta la qualità con la presenza di Giannace, Ique, Di Pietro, Lopes, Bottiglione, Zatsuga e Quinto. Una squadra, insomma destinata a rimanere nei quartieri alti della graduatoria fino alla fine.
Per la Laborvetro Cln Cus
Molise è un match difficile ma che allo stesso tempo regala stimoli particolari.
“Affronteremo una squadra molto forte – argomenta il team manager e allenatore
in seconda Nicola De Lisio – composta da giocatori di valore e con tanta
esperienza. Un organico costruito per vincere il campionato. Dal canto nostro
giochiamo in casa e di fronte ai nostri tifosi dobbiamo fare punti, dobbiamo
reagire perché altrimenti sarà difficile salvarsi. Veniamo da una brutta
sconfitta in casa dell’Italpol, per certi versi inaspettata vista la crescita
del gruppo nell’ultimo periodo e la grande vittoria al Palaunimol al cospetto
della Futura. Purtroppo abbiamo dovuto incassare un ko nel finale contro una
diretta concorrente ed è un peccato perché la vittoria avrebbe avuto un valore
doppio”.
-Fino
ad ora la squadra ha viaggiato a fasi alterne. Cosa è mancato secondo te?
“Nella
prima fase del campionato la squadra ha avuto difficoltà. Poi a partire da
Canicattì ha cominciato ad offrire prestazioni importanti. Purtroppo un po’ per
ingenuità, un po’ per sfortuna, abbiamo perso delle gare nel finale. Con una
maggiore attenzione da parte dei ragazzi stavamo parlando di una classifica
diversa e più gratificante. Invece abbiamo pareggiato con il Sulmona a 12
secondi dalla fine, perso a Giovinazzo nel finale con buone prestazioni. A Roma
con l’Italpol è successa la stessa cosa. Indubbiamente c’è qualcosa da
migliorare soprattutto nelle battute finali e nel gioco a 5. Contro la Futura
oltre ad una buona lettura del power play, i ragazzi hanno dato qualcosa in più
a livello di cuore e disponibilità, cosa che ci ha portato alla vittoria”.
-Mantenere
la categoria è l'obiettivo prioritario per questa stagione. E' così?
“E’
un campionato di livello alto con tanta qualità tecnica e tattica nelle
squadre, nessuno ti regala nulla. L’obiettivo prioritario è la salvezza anche
in virtù dei sacrifici economici e degli impegni che come società facciamo ogni
giorno. Bisogna fare di tutto per mantenere la seconda categoria nazionale,
dove si vede il futsal con formazioni di spessore come Benevento, Taranto,
Pescara, tanto per citarne alcune. I ragazzi non possono permettersi
distrazioni ma devono mantenere alta la concentrazione se vogliono centrare il
traguardo”.
Cosa
c’è da migliorare a tuo avviso?
“Affrontare
tutte le partite con la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto
senza guardare la classifica degli avversari. Ma la cosa più importante è
migliorare la gestione dei minuti finali del match. A mio avviso occorre
maggiore personalità da parte dei giocatori più esperti. Analizzando le partite
giocate fino ad ora, se avessimo conquistato tutti i punti persi nel finale, la
nostra classifica sarebbe stata diversa e ci sarebbero state sicuramente
maggiore tranquillità e serenità”.
Ufficio Stampa