17/10/2025 10:30
Torna
a giocare al Palaunimol la Laborvetro Cln Cus Molise che domani pomeriggio
ospita alle ore 16 la Lazio nella prima di due gare interne consecutive. Una
sfida particolarmente importante per i rossoblù di Marco Sanginario che
andranno a caccia dei primi punti stagionali. A Soverato i rossoblù dopo essere
tornati in partita sono stati costretti alla resa di misura dimostrando grande
carattere. Bisognerà dunque ripartire dal secondo tempo offerto in Calabria per
provare a cambiare marcia. Di fronte ci sarà una squadra esperta. I
biancocelesti allenati da Maurizio Grassi possono contare sull’esperienza dei
confermati Lupi, Dal Lago e Pilloni oltre che sui ritorni di Chilelli e
Dominguez. Senza dimenticare Fionchetti,
Da Silva, Marques e Nardacchione. Sarà una sfida tutta da seguire che i
molisani proveranno a portare a casa. A presentare il confronto è il portiere
Andrea Carta, classe 2005 che proprio a Soverato ha fatto il suo esordio in
serie A2 èlite.
-Partiamo dai tuoi primi minuti in
campionato giocati a Soverato. Non era facile ma ti sei disimpegnato in maniera
positiva. Cosa hai provato quando sei dovuto entrare?
“All’inizio
c’è stata un po’ di emozione essendo il mio esordio in A2 élite. Poi però ho
pensato solo a restare concentrato, consapevole dei miei mezzi per dare il
massimo e farmi trovare pronto per aiutare la squadra”.
-Sei soddisfatto della tua prima in
rossoblù?
Sì,
sono contento di aver fatto il mio esordio ma purtroppo non siamo riusciti a
portare a casa il risultato che é la cosa più importante. Ci siamo andati
vicini, ma non è bastato, quindi resta molto amaro in bocca”
-Eravate riusciti a rimettere in piedi
il confronto, poi probabilmente è venuta meno un po’ di lucidità. Concordi?
“Sì,
sono d’accordo. Siamo stati bravi a reagire e a rimettere in piedi la partita,
ma nel finale ci è mancata un po’ di lucidità per gestire meglio alcune
situazioni decisive”.
Invertire la rotta. E’ questo
l’obiettivo principale per voi.
“Assolutamente
sì. Sappiamo di avere i mezzi per fare molto meglio e ora serve solo continuare
a lavorare con la giusta mentalità per iniziare a raccogliere punti e fiducia”.
-Arriva la Lazio al Palaunimol nella
prima di due gare interne consecutive. Occasione da sfruttare nel migliore dei
modi. Condividi?
“Giocare
in casa è sempre un vantaggio e dovremo sfruttarlo al massimo. Ci teniamo a
fare bene davanti al nostro pubblico e a trasformare il Palaunimol in un campo
difficile per tutti”.
-Quella biancoceleste è una squadra
composta da elementi di esperienza e grandi qualità. Come si potrà battere?
“La
Lazio è una squadra forte, con giocatori abituati a certi livelli, quindi
serviranno attenzione e compattezza. Dovremo restare concentrati dal primo
all’ultimo minuto e mettere in campo tanta intensità, ripartendo dal secondo
tempo di Soaverato”.
-Siete reduci da tre sconfitte nelle
prime tre gare di campionato. Cosa non ha funzionato secondo te?
“Le
prime tre gare non ci hanno sorriso. In alcune partite abbiamo giocato meglio
nel secondo tempo e creato occasioni, ma a volte non siamo riusciti a seguire
appieno ciò che il mister ci chiedeva, quindi i risultati non sono arrivati. Il
gruppo lavora con impegno e sono sicuro che i punti arriveranno presto”.
-Sei arrivato in estate a Campobasso
dopo l’esperienza in serie C come ti stai trovando?
“Mi
sto trovando bene. All’inizio ci è voluto un po’ di tempo per ambientarmi, ma
il gruppo mi ha accolto subito alla grande. Lo staff è molto preparato e la
società è ben organizzata. È un ambiente
dove si può lavorare e crescere tanto, sia come giocatore che come persona”.
-Che idea ti sei fatto del campionato
in generale guardando queste prime giornate?
“È un campionato di livello, con tante squadre forti e molto equilibrio. Ogni partita è combattuta fino alla fine, e questo ti obbliga a tenere sempre alta la concentrazione. Ma sono sfide che fanno crescere e ti motivano a dare di più”.
Ufficio Stampa