31/10/2025 10:15
Conquistato il primo punto stagionale contro il Melilli, la Laborvetro Cln Cus Molise va a caccia del successo. Domani a Canicattì (ore 16) i rossoblù di Sanginario hanno l’obiettivo di mettere in cascina i primi tre punti. L’impresa, contro la squadra siciliana dell’ex Nathan, non sarà semplice ma i campobassani cercheranno di sfruttare le loro armi migliori per regalarsi la prima gioia stagionale. A presentare la sfida in terra siciliana è Matteo Mantuano. “Sicuramente sarà un match complicato su un campo piccolo – sottolinea – al cospetto di una squadra con buone qualità. Noi però siamo consapevoli di quelle che sono le nostre potenzialità e proveremo a conquistare la vittoria”.
-Ripartire
da quanto di buono fatto negli ultimi 40’ per provare il blitz a Canicattì.
Concordi?
“Certo, ogni partita per
noi deve essere vista come una possibilità per fare punti fondamentali per la
lotta alla salvezza”.
-E’
arrivato il primo punto stagionale, c’è un po’ di rammarico per la gara
pareggiata contro il Melilli?
“Sì, c’è rammarico perché
sapevamo di avere tutte le carte in regola per provare a portare a casa i tre punti. Peccato non esserci riusciti”.
-Eravate
avanti 2-0, cosa è mancato a tuo avviso per portare a casa l’intera posta in
palio?
“In questa categorie i
dettagli fanno la differenza e saper gestire meglio i diversi momenti che la
partita presenta, fa sì che partite come queste finiscano con un risultato
diverso. Cercheremo di evitare che ciò
si ripresenti”.
-In
occasione del raddoppio sei stato bravo ad andare a procurarti il penalty.
Soddisfatto della tua prestazione?
“Sono molto autocritico
con me stesso. Sento di migliorare partita dopo partita ma allo stesso tempo
voglio dare di più e sto lavorando ogni giorno per questo”.
-Il
campionato si sta rivelando durissimo come nelle previsioni della vigilia. La
salvezza va conquistata soprattutto in casa. Sei d’accordo?
“Sì, sono d’accordo. È
soprattutto in casa che si costruisce l’obiettivo in un campionato del genere.
Dobbiamo pensare di poter dare fastidio a qualunque squadra si presenti da noi
lottando dal primo all’ultimo minuto”.
-Dal
punto di vista personale sei al primo anno in categoria, come ti stai trovando?
“Sto cercando di ambientarmi sempre più in una categoria di alto livello. So che la strada è quella giusta e voglio solo aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Ufficio Stampa