29/04/2023 20:28
In principio era poco più che un sogno. Adesso è realtà. La
Label Sistem Potenza Picena ha conquistato la serie A2. Un’impresa grandiosa
per i ragazzi guidati dal duo Moro-Nikinha, che con il pari odierno contro la
Buldog Lucrezia per 2-2 si sono assicurati il terzo posto al termine della
stagione regolare, l’ultimo disponibile per la promozione nel nuovo campionato
senza passare dai playoff. Al PalaPrincipi, oggi, 29 aprile 2023, si è scritta
una bellissima pagina di storia per il sodalizio del presidente Luciano De
Luca, del direttore generale Simone Consolani e del vicepresidente Samuele Mosconi,
tre straordinari dirigenti che hanno compiuto enormi sacrifici e hanno saputo
scegliere le persone giuste per portare il club a questo livello. Merito pure
di uno staff competente ed esperto e di giocatori talentuosi, umili e
determinati, in grado di mettersi a disposizione, e costantemente in
discussione, con il solo obiettivo di migliorare partita dopo partita.
Cavalcata trionfale quella dei giallorossi, capaci di
conquistare ben quindici punti nelle ultime cinque partite. E pensare che
l’avvio di stagione era stato tutt’altro che positivo, con tre sconfitte, due
pareggi e una sola vittoria nelle prime sei giornate. Quindi la svolta,
facilitata principalmente dalla capacità della dirigenza di mantenere la barra
dritta, restituendo serenità ai giocatori in campo. Oggi pomeriggio, poco prima
delle ore 18, la gioia più grande per una promozione fortemente voluta e
assolutamente meritata.
Label System sul parquet allo start con Bellagamba, Di
Iorio, Nikinha, Pizzo, Belleggia. Scoppiettante l’avvio con Pizzo che va subito
vicino al vantaggio, sospinto da un folto e rumoroso pubblico. Intensità
altissima, pressing asfissiante in campo e varchi sistematicamente sbarrati. I
potentini provano a gestire i ritmi, consapevoli di potersi accontentare anche
del pari, mentre i cagnacci puntano sulle ripartenze rapide avendo un solo
risultato a disposizione, la vittoria. Pericoloso Belleggia in un paio di
occasioni, ma determinante anche Bellagamba fra i pali nel neutralizzare alcune
insidiose sortite offensive della Buldog. È proprio su una di queste, agli
sgoccioli del primo tempo, che il quintetto di mister Renzoni trova il
vantaggio grazie a uno spunto pregevole di Copparoni. E suona la sirena della
prima frazione di gioco.
Si riparte e dopo appena due minuti gli ospiti hanno la
ghiotta opportunità di raddoppiare su calcio di rigore. Sul dischetto si
presenta Paludo, ma Bellagamba compie il miracolo, nega il gol e tiene in vita
i suoi. A far esplodere il palas ci pensa Nikinha che capitalizza la bella
giocata di Di Iorio: è 1-1. Il match diventa molto più vivace, le azioni si
susseguono e ci si inizia a confrontare a viso aperto. Ne approfitta
Sabatinelli che regala di nuovo il vantaggio a Lucrezia. I potentini si gettano
in avanti, tentando ogni via per impattare. Pizzo sbaglia due tiri liberi, il
primo viene respinto da Corvatta, nel secondo invece è il palo a frapporsi fra
lui e l’esultanza. A cinque minuti dal termine, i giallorossi giocano la carta
del portiere di movimento. È un assedio. Anche Belleggia sciupa il tiro libero.
Sembra finita, non è così. A una manciata di secondi dalla sirena, arriva la
magia di Pizzo, che con le ultime forze in corpo sposta la palla al difensore
e, scivolando, la scaglia in rete. È una bolgia. Tutti in piedi al
PalaPrincipi, la festa può iniziare.
Ufficio Stampa Potenza Picena
Foto credit: MMag Comunicazione
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