05/05/2023 16:25

Potenza Picena, l’A2 è qui! Consolani: “Compiuto un capolavoro sportivo. Mercato? Idee già chiare”

Tra i principali artefici della promozione in Serie A2 della Label System Potenza Picena va sicuramente inserito il direttore sportivo Simone Consolani. Grazie alle sue intuizioni nel corso del mercato di riparazione, infatti, il ds dei marchigiani è stato capace di trovare le giuste soluzioni per risollevare le sorti del club propiziando la promozione di quest'ultimo nella futura terza categoria nazionale, il tutto puntando anche sul talento di giovani giocatori.

“Salire di categoria - spiega Consolani - non è mai scontato, e non accade per caso. I ragazzi hanno compiuto un capolavoro sportivo, che resterà un segno indelebile nella storia di questa società. E’ la prima volta che Potenza Picena può contare una società in Serie A2 di calcio a 5. E’ stato bello vedere il PalaPrincipi pieno, spero che i cittadini possano rispondere nuovamente presente in futuro. I numeri e le statistiche parlano chiaro e non mentono mai. In 10 anni siamo partiti dalla D, portando la città di Potenza Picena a diventare una realtà importante di questo sport. Siamo la seconda società delle Marche – prosegue -, davanti a noi ci sono solo i campionati d’Italia dell’Italservice Pesaro”.

Visto che la stagione per la Label System è finita, è inevitabile chiedersi se in quel di Potenza Picena si stia già pensando al prossimo futuro. Consolani fuga ogni dubbio.

“Ci prendiamo qualche giorno per goderci questo eccezionale risultato, poi cominceremo a lavorare. Ci metteremo tutto il nostro impegno, tutta la passione per onorare il nome di questa città in giro per l’Italia. Vogliamo rafforzare il roster dei dirigenti: l’idea è di individuarne due, che conoscono questo sport, magari il primo delle nostre parti, e il secondo più esperto in ambito nazionale. Il mercato? Ho già le idee abbastanza chiare. Sono consapevole di quello che vorrei fare, ci metterò il massimo dell’impegno per completare la rosa. Il credo non cambierà: il lavoro paga sempre”.