09/01/2026 09:00
Calci di rigore amari a Prato, doppiamente amari pensando al fatto che riprendere la partita con la Lucchese caratterizzata da due reti avversarie su altrettante disattenzioni, non può che far riflettere.
- Francesco D’Alcamo, deluso per l'esito della Final Four?
“Sì, il risultato finale delude, inutile girarci intorno. Quando arrivi fin lì e dimostri di avere le risorse per rimettere in piedi una gara storta, speri sempre che l’epilogo sia diverso. I rigori poi sono una lotteria solo fino a un certo punto: quando ci arrivi con quell’inerzia emotiva, il rimpianto pesa”.
Domani riparte il campionato. Il girone di andata è stato caratterizzato da un cammino a fasi alterne inizialmente, prima di trovare la giusta quadratura. La speranza è che la continuità emersa nella seconda parte dell'andata diventi una costante per continuare a salire in classifica. Anche il centrale classe 2000, approdato in maglia Vigor dopo quattro stagioni all’Atletico Fucecchio, si allinea a questa teoria in vista della ripartenza, con il caso che ha voluto che la prima di ritorno metterà la squadra di Perretta nuovamente di fronte alla Lucchese.
- Al di là dell'amarezza di coppa, c'è un terzo posto da rafforzare: l'esperienza di Prato come vi permetterà di approcciare alla sfida di domani sera e soprattutto come vi aiuterà a preparare il confronto?
“Il fatto di ritrovare subito la Lucchese non è un dettaglio neutro, anzi: è uno snodo mentale prima ancora che tecnico. E l’esperienza di Prato, per come è maturata, può diventare un vantaggio concreto se gestita nel modo giusto”.