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04/04/2023 09:20

La Serie A si prepara alla volata per i playoff: Feldi e Napoli davanti a tutte. I "top" e i "flop"

Il massimo campionato di calcio a 5 sta esprimendo un grande spettacolo e le partite oggi su William Hill presentano diverse quote, con le favorite sempre più agguerrite nella lotta per agguantare i playoff.

Anche il futsal azzurro vola con la vittoria dell'Italia per 6-3 contro la Macedonia
 del Nord e il successivo pareggio per 7-7 in casa della Svezia, che hanno regalato l'accesso all’Elite Round per la qualificazione ai prossimi Mondiali, segno di una crescita qualitativa del campionato e di un notevole miglioramento tecnico della selezione di Bellarte, seguita sempre con grande calore da tifosi e appassionati. 

 

Il campionato di Serie A, tornato dopo la disputa della Coppa Italia che, al PalaVesuvio di Napoli, ha incoronato il Real San Giuseppe, ha subito regalato un’importante novità al vertice: e suscita certamente una grande curiosità il fatto che a comandare il massimo campionato non ci sia il Napoli Futsal, che ha dominato la scena per cinque mesi.

 

Dominio campano anche nel calcio a 5: vetta contesa tra Feldi Eboli e Napoli Futsal

La sconfitta in Coppa Italia nella semifinale con l’Italservice Pesaro (poi piegata in finale dal Real San Giuseppe), ha portato a uno scossone in casa del Napoli Futsal, con l’esonero del tecnico spagnolo David Marin e l’arrivo di un santone internazionale come Ricardo Camara Sobral, meglio conosciuto come Cacau. Il rilancio dell’ex capolista è affidato alle capacità dell’ex Ct di Kazakhstan e Kuwait: prima di precipitare in una crisi di risultati evidente (due soli punti nelle ultime cinque uscite) sfociata nel cambio in panchina, nelle prime 21 gare i partenopei avevano totalizzato 15 vittorie e 3 pareggi, e con il 98 gol all’attivo vantano tuttora un reparto offensivo fra i migliori del campionato. Le prossime gare saranno determinanti per comprendere meglio dove potrà arrivare la squadra azzurra e quali saranno le credenziali da spendere nella corsa allo scudetto. 




Della crisi napoletana ne ha approfittato la Feldi Eboli, che ha progressivamente recuperato il gap rispetto ai rivali e vincendo lo scontro diretto di sabato sera, hanno operato lo storico sorpasso portandosi al comando della classifica con due punti in più del Napoli, per un duello che potrebbe portarsi avanti sino alla conclusione della “regular season” e che per molti addetti ai lavori potrebbe anche sfociare in una più che possibile finale per lo scudetto.

Flop Città dei Melilli: la retrocessione è già matematica

L’impatto dei siracusani allenati da Nino Rinaldi nel massimo campionato di Serie A, affrontato per la prima volta quest’anno, non è stato certo dei migliori. Le statistiche presentano diversi record negativi, come i soli 4 punti messi a segno in 25 gare, frutto di una sola vittoria e di un pareggio, ma anche i 126 gol subìti. Un Città di Melilli che nonostante sia già certo del proprio destino, sta giocando le ultime gare per onorare al massimo il campionato, deciso a salvaguardare la propria dignità sportiva. 

La Came Dosson tra le squadre più in forma del campionato

Reduce da una stagione 2021/2022 di alti e bassi, i trevigiani sono tornati a respirare stabilmente l’aria delle alte quote della classifica della Serie A. Nelle gare dalla diciottesima alla ventiquattresima giornata hanno messo in cassaforte ben 14 punti mietendo tra le loro vittime anche l’ex capolista Napoli: niente male per i biancoazzurri, che si confermano una squadra al top nell’attuale campionato di Serie A. 

L’Olimpus ha riconquistato il podio




Le due sconfitte contro L84 e Pescara sembravano avessero frenato i sogni di gloria dell’Olimpus Roma, tornata ad assestarsi al terzo posto in virtù dell’importante successo colto nell’ultimo turno in casa del Real San Giuseppenell’attesa dei quarti di finale dei playoff. Con 15 vittorie, 5 pareggi e altrettante sconfitte, la squadra capitolina si conferma come una delle più forti del campionato oltre ad essere quella a vantare il miglior reparto offensivo, con ben 99 gol realizzate. Un Olimpus che, dunque, ha reagito con decisione alle critiche ricevute per via di un’incostanza di rendimento che è al momento il principale ostacolo della compagine di Roma Nord. 

La Sandro Abate alla ricerca della regolarità 

Le vittorie ottenute contro Città dei Melilli (8-5), Fortitudo Pomezia (5-2), L84 (4-2) e soprattutto l’ex capolista Napoli (6-4), avevano rilanciato la formazione avellinese verso le altissime posizioni della classifica, in piena zona playoff, con  gli irpini pronti a dire la loro nella bagarre per il titolo tricolore della stagione 2022- 2023. Lo score statistico evidenzia 14 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte nelle 25 gare sin qui disputate disputate, con il grande contributo realizzato dell’asso spagnolo Alex, vicecannoniere della Serie A con ben 26 gol messi a segno su 86 segnati finora dal quintetto allenato da Basile. 

Il Pescara rallenta ma è al top della statistiche

Dopo aver rallentato la sua corsa a causa della sconfitta contro il Padova e il pareggio contro il Monastir, il Pescara ha ripreso a correre infilando tre vittorie pesanti (con Olimpus e Feldi battute ambedue a domicilio) e il buon pareggio di Torino con la L84. Le statistiche generali delle prime 25 gare regalano il terzo posto al Pescara, che tuttavia possiede il miglior reparto difensivo del campionato con soltanto 63 reti subìte, mentre di contraltare le 97 realizzazioni complessive fanno dell’attacco abruzzese il terzo più profilo dopo la venticinquesima giornata: tutti validi motivi per pensare che, salvo brusche frenate, i biancazzurri adriatici potrebbero diventare la vera mina vagante dei playoff e spingersi molto in alto nel momento che la corsa al tricolore entrerà nel vivo.

 

L’Italservice Pesaro rischia i playout

Lascia decisamente perplessi la posizione della squadra tre volte campione d’Italia e titolare dello scudetto, costretta a dibattersi nelle zone di fondo classifica, staccata di ben cinque punti dalla sest’ultima posizione che vale la permanenza nella massima serie. I rossiniani, che hanno dovuto fare i conti a inizio stagione con un profondo rinnovamento, stanno cercando in tutte le maniere di annullare il gap attuale e il 4-1 imposto nell’ultimo turno al Monastir ha riportato l’entusiasmo nel gruppo, che ha comunque dimostrato tutto il suo valore vincendo a dicembre la Supercoppa Italiana e contendendo in finale al Real San Giuseppe la coccarda di Serie A. Una squadra che segna poco ma che subisce anche poco (solo 64 reti al passivo): questa solidità potrà aiutare i biancorossi a uscire dalle zone pericolose della classifica?