17/02/2022 19:17
Dopo una lunga sosta, torna in campo la Sandro Abate. Queste le parole del tecnico degli irpini Fausto Scarpitti alla vigilia dell'anticipo di campionato di Serie A tra la sua squadra e il Lido di Ostia, match in programma venerdì sera alle ore 20,30 al Pala Del Mauro di Avellino.
"Innanzitutto c'è tanta voglia di tornare in attività perché sono cinque settimane e mezzo che ci alleniamo per poter tornare, purtroppo il Covid ci ha bloccati in questo ultimo periodo. La squadra finalmente nell'ultima settimana si è ritrovata per allenarsi tutta insieme, al di là del normale ritmo più basso per il fatto che siamo stati fermi due settimane la squadra si sta ricompattando. Ho visto già cose positive e sono piuttosto ottimista per le prossime gare"
Che sfida sarà questa contro il Lido di Ostia.
"Il Lido di Ostia è una squadra molto ostica da affrontare, lo ha dimostrato nell'ultima gara di campionato nella quale ha battuto il Pescara, è un avversario che ha grosso ritmo, buone capacità, nell'ultimo mercato invernale è uscirà rafforzata con l'arrivo di tre-quattro elementi di spessore che gli hanno conferito una profondità di roster importante, quindi obiettivamente la squadra peggiore con cui ricominciare. la loro classifica non è veritiera e non dà l'idea del valore reale della squadra. C'è il rischio di pensare che sia una partita semplice ed invece non è così sia perché noi veniamo da un periodo di inattività che sicuramente può pesare e sia perché l'avversario è tra i più in forma".
Poi ci sono i recuperi contro la Came Dosson e l'Olimpus, si giocherà spesso tra fine febbraio ed inizio marzo, ciò può rappresentare un ostacolo?
"Sicuramente, il ritmo di gara che avremo in questo periodo è innaturale - conclude Scarpitti - questa sosta per l'Europeo ha dato al campionato un tour de force di 7-8 partite in tre settimane e mezzo che alla fine dei conti ha in un certo qual modo ha falsato il campionato. Questa cosa vale non solo per la Sandro Abate, ma per tutte le squadre che partecipano alla Serie A. Si poteva provare a gestirla meglio questa situazione, un mese e mezzo dell'Europeo lo paghi anche in questo modo. Però da parte nostra abbiamo un organico importante, la società mi ha permesso di avere una scelta in più, con un giocatore di movimento in più"- conclude mister Scarpitti.