26/05/2022 17:37
L’interminabile stagione della San Sebastiano Ussana si appresta a vivere un altro appuntamento, che la squadra di Marco Calabretta deve affrontare in un doppio step, con il secondo consequenziale al primo. Iniziano i playoff nazionali che condurranno altre quattro squadre a giocare nella Serie B della prossima stagione, ma si cambia proscenio: non più la Sardegna, adesso la sfida si sposta sul continente.
- Mister Calabretta, potremmo titolare: San Sebastiano Ussana, appuntamento con la Serie B 3.0? Sembra paradossale ma effettivamente, pensando ai precedenti di Coppa Italia e lo spareggio regionale, è l'ultima opportunità per conquistare questa benedetta promozione diretta. Concorda?
“Stavolta speriamo sia quella buona… ci proveremo con tutte le nostre forze. Tra coppa e campionato abbiamo subito solo quattro sconfitte, miglior difesa del torneo secondo miglior attacco, finalisti di coppa, siamo arrivati primi insieme all'Elmas ma non è bastato. Proveremo a sfruttare questa ultima grande occasione. Di una cosa sono comunque orgoglioso: abbiamo sempre giocato un futsal propositivo, abbiamo una chiara identità di gioco”
- La sconfitta con l'Elmas nello spareggio ha lasciatro ampie sacche di rimpianto in vista dei playoff nazionali, ai quali la sua squadra si presenta con quali aspettative considerando il percorso che dovrete compiere?
“E’ stata una gara molto equilibrata giocata davanti a un palazzetto tutto esaurito, una giornata che resterà comunque speciale: il rimpianto di non essere riusciti a chiuderla quando potevamo… faccio comunque i complimenti agli amici dell'Elmas”.
- Primo turno dei playoff, si parte da Roma e dall'Atletico Grande Impero: come ha preparato la gara e quale sarà la condotta che la sua squadra dovrà tenere in considerazione soprattutto che la qualificazione si giocherà sul doppio confronto e il ritorno lo avrete in casa?
“Andiamo a Roma con la giusta rabbia agonistica, per giocare a viso aperto come abbiamo sempre fatto ovunque quest'anno. Poi sarà bello vivere il ritorno davanti ai nostri splendidi tifosi, sono sempre stati il nostro sesto uomo in campo. Se mi viene consentito, ci tenevo a ringraziare la società dell’Atletico Grande Impero per la disponibilità e il supporto che ci ha dato per la gara di sabato. Ricambieremo l’ospitalità”.
San Sebastiano che dovrà fare a meno di due pedine nella Capitale.
“Purtroppo non saremo al completo per via delle squalifiche di Perra e Miurra, ma non cambierà il nostro atteggiamento”, garantisce Calabretta.
Foto: Martina Sanna