30/05/2025 22:30

La Roma 1927 firma la rimonta e fa suo il derby: Murilo e Fortino rimandano ogni discorso a gara-3

La Roma 1927 rialza la testa. Nel derby di gara-2 i giallorossi cancellano il ko di una settimana fa incassato ai supplementari battendo il Genzano per 3-2 e rimandando ogni discorso a domenica, quando le due squadra si riaffronteranno nuovamente a Cisterna di Latina. Fondamentali per la formazione capitolina i gol di Murilo e Fortino che nel finale di ripresa permettono di controsorpassare i castellani.

LA CRONACA - Dopo un paio di minuti equilibrati, a 2’45” la Roma passa in vantaggio con Fortino, che tutto solo viene servito dalla rimessa laterale di Avellino. In mezzo al campo non mancano fin da subito le sportellate, mentre le trame di gioco sono intense ed elaborate, soprattutto per gli ospiti che provano a pungere con Brunelli. All’8’ vicinissimo al gol il capitano dei giallorossi Dimas che dalla sinistra sfiora il secondo palo con un insidioso tiro d’esterno destro. I capitolini però a metà frazione spendono già il quinto fallo, a riprova di quanto sia sentita in mezzo al campo questa partita. Al 12’ calcio di punizione per la Roma 1927, ma il pallone battuto da Avellino viene poi sparato alle stelle da Biscossi. Si rivedono i castellani al 15’ con De Oliveira e dopo un giro di lancette con Romano. Al 18’ invece di nuovo Roma in attacco che parte in contropiede con Dimas, ma il numero 77 non riesce a punire l’uscita di Di Ponto, complice anche il tempestivo rientro di Nem. Sul finale di frazione la punizione di Fortino viene disinnescata sfortunatamente dalla deviazione di Dimas.

La ripresa comincia nel segno della Roma 1927; le conclusioni fuori bersaglio di Dimas e Fortino precedono il tentativo di gol in acrobazia di Cutruneo che spedisce la sfera non lontano dal sette. Risponde a tono la squadra ospite con Micheletto che costringe Caique a deviare in angolo il piede. Il portiere dei giallorossi però viene beffato poco dopo da un tiro sotto le gambe di Taborda che ristabilisce la parità a 2’35”. Gli uomini di Reali provano a rifarsi con una fase difensiva attenta che innesca il contropiede di Avellino; il pallone però non entra in area. Al 5’ però Murilo perde un pallone sanguinoso vicino al calcio d’angolo di sinistra, autore dello scippo è Micheletto che serve in mezzo De Oliveira: il bomber italo-brasiliano non sbaglia mandando avanti la truppa di Marin. È anche sfortunata la Roma 1927, quando Biscossi scheggia un palo non molto tempo dopo. Il legno poi lo sfiora Cutruneo al 9’, quando riesce a impattare il pallone in caduta quasi al limite dell’area. I giallorossi non si vedono neanche assegnare un calcio di punizione quando Bissoni stende Fortino poco fuori dall’area. Spingono i giallorossi, ancora Cutruneo non riesce però a chiudere il contropiede. Robocop poi protesta per un possibile tocco di mano in area di Bissoni, la direzione di gara tuttavia non ravvisa nulla.

Al 15’ protagonista ancora Fortino: su un ribaltamento di campo Rodolfo prima non riesce a inquadrare lo specchio dopo aver messo a sedere Di Ponto con una finta di tiro, poi in un secondo frangente deve incassare la chiusura di Bissoni. A 3’50” Reali si gioca quindi il quinto di movimento, proprio con Fortino a sostituire Caique Rodriguez. La Lupa prende coraggio e pareggia i conti con un break micidiale: Murilo dialoga in velocità con Dimas finendo poi letteralmente in porta insieme al pallone che vale il 2-2. A 2’50” dalla fine Marin rischia giocando stavolta lui la carta del power-play. La Roma si difende con ordine, Dimas tenta il gol a porta vuota, tuttavia senza successo. Ci riesce invece il solito Fortino a 30” dalla fine, quando scippa palla a Micheletto involandosi da solo verso la porta: il numero 77 del Genzano attera da dietro l’ex Luparense, ma la sfera entra comunque in rete, con lo stesso Micheletto che viene punito con il rosso per l’intervento precedente. Gli ospiti mettono il portiere di movimento provando il tutto per tutto in inferiorità numerica, ma la Roma preserva il vantaggio e festeggia la parità nella serie.


ROMA 1927-GENZANO 3-2 (pt 1-0)

ROMA 1927: Rodriguez, Avellino, Murilo, Dimas, Fortino, Ercolessi, Isgrò, Ducci, Borolo, Ceccarelli, Biscossi, Cutruneo. All. Reali

GENZANO: Di Ponto, Fusati, Taborda, Nem, Micheletto, Mammarella, Romano, Lara, Brunelli, De Oliveira, Bissoni, Siddi. All. Marin

ARBITRI: Rutolo di Chieti, Plutino di Reggio Emilia, Barillà di Cinisello Balsamo. Crono: Squilletti di Campobasso

MARCATORI: pt 2’09” Fortino (R); st 2’35” Taborda (G), 4’06” De Oliveira (G), 16’42” Murilo (R), 19’30” Fortino (R)

NOTE: ammonito Taborda (G), Fortino (R), Dimas (R), Avellino (R) per gioco falloso. Espulso a 19’30” st Micheletto (G) per fallo da ultimo uomo