09/01/2026 15:15
Sono state tre settimane utili per mettere a posto un po' tutti i meccanismi e soprattutto lubrificarli per la seconda parte della stagione: come è stata utilizzata questa lunga pausa di fine anno da mister Vito Gamiddo e dai giocatori della Promostand Regalbuto?
“Dopo quattro mesi intensi aspettavamo questa pausa per ricaricare le pile sia a livello fisico che mentale. Abbiamo fatto un buon lavoro per ripartire in questo nuovo anno che spero ci regali delle belle soddisfazioni come ha fatto il 2025”.
Si riprende a giocare a Mazara del Vallo ma, al di là delle assenze di Di Troia, Barberi e Di Maggio, tutti indisponibili, in campo si potrà comunque vedere ben altra squadra rispetto all'andata.
- Quali dovranno essere le prerogative che possono spingere il Regalbuto a portare via un risultato positivo da questa complicata trasferta?
“Sappiamo le ottime qualità del Mazara e del suo bellissimo pubblico sempre caloroso. Noi però andremo lì con il solito obiettivo di ogni sabato, cioè portare a casa più punti possibili cercando di fare una buona prestazione”.
- Dopo un avvio stentato avete raddrizzato la situazione e adesso avete nel mirino il podio di un girone D dove, ora più che mai, sarà necessario evitare passi falsi sapendo che le occasioni per rimediare sono ridotte all'osso: Quale è il progetto di Vito Gamiddo per dare un senso concreto alle giornate rimaste da disputare?
“Mancano otto partite alla fine di questo affascinante campionato dove ancora nulla è chiaro. Noi a inizio stagione, come ho affermato diversamente volte, ci siamo posti come obiettivo primario una salvezza tranquilla, l'obiettivo è di raggiungerla il prima possibile per poi magari pensare a qualcosa di più allettante”.