30/10/2025 15:47

La Pisana si sta ambientando bene. Angilletta: "B inseguita per anni. Adesso pensiamo ad adattarci"

Il salto dai campionati regionali a quelli nazionali è sfidante per qualsiasi società, ma La Pisana sa come farlo. L'anno scorso vincitori di C1 e Coppa regionale, quest'anno i biancorossi sono al primo anno di B e in questo ambito la preparazione è tutto. Simone Angilletta, direttore generale dei capitolini lo sa bene. 

- Cosa rappresenta per una società come la vostra partecipare per la prima volta a un campionato nazionale?

"Significa molto perché è stato un obbiettivo rincorso per anni. Lo inseguivo quando ero giocatore, ma l’ho ottenuto da direttore generale: è stato bello lo stesso! La nostra è una società appassionata che vive con emozione il bene e il male sportivo e questo rendo tutto più bello. Nella preparazione al campionato il mio ruolo impone un continuo confronto con il presidente per ridisegnare la rosa e lo staff. La conferma del roster e l’inserimento di una pedina come Manuel Fiorani a direttore sportivo ne è stata la dimostrazione". 

- Quali sono le differenze principali rispetto ai campionati regionali?

"Le differenze tra categorie si sono assottigliate negli anni, ma tra nazionale e regionale c’è ancora distanza. Bisogna abituarsi al metro arbitrale, a capire che ci si deve comportare da professionisti quasi sempre, perché raramente affronti squadre non preparate. Bisogna adattarsi alla categoria, è un passaggio fondamentale. Obiettivi? Non ce ne siamo mai posti. Abbiamo deciso quest’anno che navighiamo a vista e poi faremo le dovute considerazioni un corso d'opera. Non siamo partiti col piede giusto, ma è embrionale parlare di classifica ora".

Fabio Neroni