17/02/2021 10:50
Nel 4-7 con cui il Bernalda ha
espugnato il palazzetto di via Popilia c’è tutto lo zampino del fischietto di
Rossano, che ha rovinato quella che si prospettava una interessante partita di futsal.
Senza nulla togliere ai meriti dei Lucani, una incomprensibile decisione, dopo
solo tre minuti di gioco, ha praticamente spezzato le gambe alla Pirossigeno
Città di Cosenza che ha avuto, poi, molte difficoltà a rientrare in partita.
Dopo solo tre minuti (scorri in fondo alla pagina per visualizzare l'intervento dell'estremo difensore giudicato da cartellino rosso ndr), per un presunto e molto dubbio fallo di mano del portiere
rossoblù Del Ferraro, a oltre la metà campo, in un’azione che comunque vedeva
la porta cosentina già presidiata da altri compagni di squadra, il fischietto
di Rossano tirava fuori il cartellino rosso che segnava irrimediabilmente la
partita. Con l’uomo in più e il giovane portiere Gallo (classe 2002) a
difendere la porta cosentina, il Bernalda trovava il gol del vantaggio e da lì
iniziava il “calvario” della squadra cosentina. Il Bernalda dilagava a inizio
secondo parziale sul 5-0 e solo dopo aver metabolizzato che sarebbe stata una
sconfitta i ragazzi rossoblù hanno avuto una coraggiosa e apprezzabile reazione,
ma mai si è avuta la sensazione che si potesse riaprire il match. Lo show dei
due fischietti, assurti a protagonisti in negativo della partita, è continuato
fino alla fine quando per un fallo di gioco, anche qui molto dubbio, veniva
espulso anche il secondo portiere rossoblù.
Una sconfitta che non preclude
alla Città di Cosenza la possibilità di arrivare nelle prime cinque del girone
ma rimane molto dura da digerire. Gli arbitri possono sbagliare, ma quando se
ne vedono tante, in più partite, viene il sospetto che qualcosa non quadra. E’
da più gare che la Pirossigeno deve registrare cartellini rossi e gialli a iosa,
molti poco condivisibili, senza mai lamentarsi, ma quando è troppo è troppo.
Adesso la misura è colma e ci si augura che in futuro siano chiamati a dirigere
arbitri all’altezza della qualità delle partite di serie A2.
Archiviata la partita poco serenamente, si va avanti convinti che il Città di Cosenza saprà riprendersi. Sabato di torna in campo. A via Popilia scende il Cataforio. Il Cosenza dovrà fare a meno di Del Ferrraro, Gallo, Grandinetti e forse Alex. Una decimazione ma si reagirà. Questa col Cataforio è una partita da vincere ad ogni costo se si vuole rimanere in lotta per uno dei posti play off. Play-off che non sono una ossessione, ma quando si è in ballo bisogna ballare.
Ufficio Stampa Pirossigeno Cosenza
(Foto: Rosito)