29/10/2021 16:02
Una partita da vincere. O quanto da non perdere. Costi quel che costi. Un epilogo forzato che suona come un diktat per la New Team Lignano che Beppe Criscuolo si prepara a mandare in campo a Pordenone per chiudere il conto della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia regionale sul campo dell’Araba Fenice. Una primizia per Criscuolo, che però sa bene di cosa deve parlare. E ammonisce la squadra.
“La rosa dell’Araba Fenice è composta da giocatori giovani, ex Pordenone e Maccan, ragazzi che fanno del dinamismo una delle loro caratteristiche. Non dobbiamo dunque commettere l’errore di credere che possa essere una squadra sprovveduta, per niente. Dobbiamo scendere in campo decisi a chiudere subito i giochi: è l’unica soluzione fattibile per evitare che i toni della sfida possano restare accessi e la qualificazione sia a rischio”.
Parole affatto gettate lì per caso da Criscuolo, che dovrà far attenzione a un po’ di situazioni legate ai cartellini gialli. Sosa, Cobo e Imazio sono già diffidati e un cartellino giallo equivarrebbe a saltare la semifinale di Coppa; tra l’altro Bearzi non ci sarà proprio per effetto di un turno di squalifica e il mister deve tenere conto anche dell’assenza sicura di Faraon, il licenza matrimoniale (tornerà per l’inizio del campionato). Insomma, una vigilia zeppa di pensieri per l’allenatore originario di Amalfi, pronto però a scuotere con forza la squadra in vista di questo appuntamento decisivo per superare il primo obiettivo puntato dalla società.
New Team Lignano che, ricordiamo, passerà il turno vincendo o anche con il semplice pareggio. L’unico risultato da scansare la sconfitta, ma in verità nel gruppo di Criscuolo a tutto si pensa fuorché a questo.