06/01/2025 13:00

La grande occasione del San Giovanni. Bossini: "Voglio rivedere l'atteggiamento visto con Le Crete"

E’ un Mirco Bossini in brodo di giuggiole quello che sta vivendo la vigilia della finale della Coppa Italia regionale della Toscana che stasera vedrà il suo San Giovanni contendere al palasport di Prato (palla al centro alle ore 21) la vittoria all’Atletico Fucecchio. Intanto, con il presidente aretino, la prima cosa da fare è fare pubblicamente i complimenti ai giocatori di Leandro Duri, perchè battere Le Crete dopo i tempi supplementari, con le rotazioni ridotte all'osso ma soprattutto tenendo sempre in pugno il risultato, è stata una dimostrazione non solo di grande carattere ma anche di una compattezza di gruppo di un'unione di intenti davvero unica.


- Presidente, condivide questa valutazione?


“Certamente. Devo dire che è stata la dimostrazione di come i singoli si siano aiutati l’un l’altro incitandosi da inizio alla fine e spronando il compagno a superare le difficoltà momentanee. Sicuramente aver reagito dopo il loro pareggio nei secondi finali della gara (il 3-3 del Le Crete è arrivato a 14” dalla sirena, n.d.c.) è stata una dimostrazione di compattezza e nervi saldi”.


- La partita di stasera solo sulla carta vede il San Giovanni favorito: ma quale dovrà essere l'errore che i ragazzi dovranno evitare di commettere considerando che si tratta di una finale dove le percentuali di vittoria sono esattamente al 50% per ciascuna sfidante?


“Se prendiamo in considerazione i risultati dell’ultimo periodo stasera incontriamo la squadra probabilmente più in forma del momento. E poi le partite secche non hanno mai un pronostico scontato, quindi non ritengo che stasera possa esserci un vero favorito”.


- Cosa servirà per battere l'Atletico Fucecchio? Quale atteggiamento si aspetta di vedere in campo dai suoi giocatori sin dal fischio iniziale?


“Voglio l’atteggiamento di due giorni fa, assolutamente. Poi per vincere certe partite ci vuole anche un po’ di fortuna”.


Buone nuove per mister Duri. A disposizione dopo la squalifica che non gli ha consentito di giocare la semifinale ci sarà anche Romano. E nei dodici torna dopo diverse settimane di assenze anche il portiere Arcuri: tra i pali, tuttavia, verrà data giustamente fiducia a Bamundo.