Tanto spettacolo, tanta fisicità, ma
alla fine nessuna vincitrice. Futsal Pistoia e Città di Mestre si
dividono la posta in palio, pareggiando 3-3 al PalaCarrara. Un po' di
rammarico per la Gisinti per non aver mantenuto il doppio vantaggio, ma
comunque un buon punto considerando l'inerzia della gara nei minuti
finali del secondo tempo e la forza dell'avversaria.
Primi
minuti già vivaci, con il Futsal Pistoia che prova qualche ripartenza
anche con Maggi. Al 4', È la Gisinti a segnare il primo gol: l'1-0 porta
la firma di Bebetinho, su assist di Berti. Due minuti più tardi, i
veneti rimangono in inferiorità numerica a causa della espulsione a
Juanillo. Seguono un paio di occasioni sempre di Bebetinho e una per
Soto. Il Mestre prende coraggio (e la parità dei giocatori), ed è
necessaria una super parata di Maggi, aiutato poi da Berti, che manda il
pallone sul palo evitando il gol. Altra chance ospite con Bordignon che
colpisce la traversa. Al 16', prima il tiro libero fallito da Mazzon,
poi il pareggio mestrino con Leandrinho. Ma l'equilibrio dura poco,
perché al 18' Donadoni fa 2-1. Si va negli spogliatoi con questo
parziale.
Il secondo
tempo inizia con il brivido per il Città di Mestre, a causa del
clamoroso palo di Bebetinho a porta vuota. Gisinti che riesce comunque a
segnare il 3-1: gol di capitan Galindo al 4'. Il Futsal Pistoia sfiora
il quarto gol a causa del palo di Donadoni, ma poi il Mestre trova prima
la rete che accorcia le distanze con Bellomo all'11', poi il 3-3 ad
opera di Mazzon. La formazione di Lami prova a reagire con il tentativo
di Berti al volo, ma i veneti vanno vicini al vantaggio, Kapa viene
fermato solo da Maggi.
A un minuto dalla fine, clamorosa chance per la
formazione di Mastrogiovanni: Mazzon calcia, colpisce la traversa ed il
pallone rimbalza sulla linea. Da capire se è rete o meno (sembrerebbe
proprio un gol fantasma), la direzione di gara lascia però proseguire. A
un secondo dalla fine, ci prova Berti. Finisce così al PalaCarrara.
Alessio Niccoli - Ufficio Stampa Futsal Pistoia
Foto: Parigini