20/07/2023 12:00
I frutti del lavoro della Gallinese (fatto di programmazione e lungimiranza) sono sotto gli occhi di tutti. La “piccola” società reggina ha spedito con un triplo, anzi, quadruplo salto, il giovane Emilio Iaria dritto dritto in Serie A con la Pirossigeno Cosenza, lui che è riuscito a mettersi in mostra a suon di gol e belle giocate nei recenti campionati di Serie C1 Calabria ed anche nelle selezioni giovanili dell’Under19 biancorossoblu ed anche al Trofeo delle Regioni (vicecampione).
Ma Emilio Iaria, l’ “enfant prodige”, rappresenta soltanto la punta di un iceberg che nel giro di cinque anni di vita ha consentito alla Gallinese di ergersi ad assoluta protagonista nel panorama del futsal regionale calabrese. Non evento isolato la vittoria del titolo U19 di due stagioni fa, non un evento frutto del caso. In quella squadra, ad esempio, hanno preso parte i vari Prestopino e Ferraro, altri ottimi elementi ed i quali, per importanti opportunità lavorative hanno dovuto momentaneamente porre in stand-by le rispettive carriere ma, è fuori da ogni dubbio, che entrambi avrebbero meritato il “salto di categoria” nel futsal nazionale, così come preventivato ed auspicato dagli addetti ai lavori. E perché non citare anche il bravo Paviglianiti, tanto bravo quanto sfortunato poiché fermato da un lungo infortunio.
Questi sono soltanto alcuni dei nomi dei più grandi di età che presenziavano in pianta stabile in prima squadra, risultando spesso e volentieri decisivi. Ma nel frattempo, un’altra “nidata” di giovani talenti è pronta ad affacciarsi all’orizzonte e, a suon di successi, fa ben sperare sia il presidente Latella ed i suoi soci sia l’intero movimento calcettistico regionale.