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19/03/2023 22:48

La Fortitudo Pomezia risorge al PalaCesaroni: sotto le telecamere di Sky piegato l'Olimpus, è 4-3

Contro tutto. Contro tutti. Dopo tre sconfitte consecutive. Dopo un periodo nerissimo con il focolaio di Covid 19 che ha falcidiato la squadra. Dopo l’ultima gara ufficiale che risaliva a quasi un mese fa. La Fortitudo è risorta proprio in quel Palazzetto che è diventato ormai un talismano. Proprio in Diretta Sky Sport e proprio contro una corazzata di questo campionato, quell’Olimpus Roma costruita per puntare senza mezzi termini allo scudetto.
La Fortitudo Pomezia di mister Alessandro Nuccorini è risorta nel giorno probabilmente più difficile. E lo ha fatto da grandissima squadra. Con una prestazione esemplare. Al Pala Cesaroni di Genzano, è finita 4-3 per i ragazzi di Pomezia che hanno mandato in visibilio i tantissimi cuori rossoblù che ci hanno sempre creduto. Ed è giusto così perché ha vinto la squadra che lo ha meritato di più.
PRIMO TEMPO – Alessandro Nuccorini, che deve fare i conti con le assenze pesanti degli infortunati Santos e Dudù e dello squalificato Mentasti, parte con Francesco Molitierno (capitano per l’occasione) a difendere i pali, poi Matteus, Divanei, Jonas e Raubo. Per i padroni di casa, lo starting five di mister Daniele D’Orto vede l’ex Cerulli in porta, quindi Schininà, Cutrupi, Marcelinho e Dimas.
L’avvio dei pometini è assolutamente fulmineo: dopo la paratona in angolo di Cerulli su Matteus, è Jonas a gonfiare la rete dei blues riuscendo a sfondare per vie centrali. E’ il minuto numero 1,29” e la Fortitudo Pomezia è in vantaggio (0-1). L’Olimpus, però, ci mette poco più di un minuto a riorganizzarsi ed al 2,48” Sacon deposita alle spalle di Molitierno la palla dell’1-1.
Al 4,10” Dimas testa i riflessi di Molitierno (grande risposta in spaccata), poi è Matteus a sparare al fil di palo. Per motivi diversi, entrambe le squadre hanno bisogno di punti e al Palacesaroni i ritmi sono decisamente alti. Pomezia gioca bene. Keko con il tacco manda in porta Tiago Lemos, il cui diagonale però esce di un soffio alla sinistra di Cerulli. Continua a spingere la Fortitudo e al 6,55” Keko fa 2-1 deviando in rete il calcio d’angolo di Matteus. Rossoblu di nuovo avanti. La squadra di Daniele D’Orto sembra in apparente difficoltà ma all’8,14” approfittando di un errato disimpegno della retroguardia pometina trova il nuovo pareggio (2-2) grazie alla deviazione vincente di Humberto dopo un batti e ribatti in area.

Il pallino del gioco è comunque sempre nei piedi dei giocatori di Pomezia e per ben due volte Michele Raubo va vicinissimo al gol, trovando però davanti a sé un Cerulli perfetto. L’Olimpus, squadra cinica e spietata, si infiamma all’improvviso e dopo un miracolo di Molitierno su Marcelinho, i Blues mettono la freccia con Rafinha che al 13,06” fa 3-2. 10 secondi più tardi entra in campo Samuel Silveri e per il talento classe 2004 del vivaio rossoblu si tratta dell’esordio ufficiale in Serie A. I ritmi restano altissimi. La Fortitudo continua a spingere e al 17” trova il più che meritato gol del 3-3 grazie ad una calcio di rigore trasformato da Jonas (doppietta per lui) per un fallo di mano in area da parte di Schininà. Portieri ancora protagonisti in finale di frazione ma si va al riposo in perfetta parità.
SECONDO TEMPO – Nuccorini riparte con Moliterno, Matteus, Divanei, Lemos e Keko. Pomezia è più che propositiva anche in questa seconda frazione. Keko, spalle alla porta, si gira alla grande e chiama Cerulli ad un vero e proprio miracolo, ma al minuto numero 4,45” Jordi Campoy appena entrato fa esplodere il settore del Palacesaroni destinato ai pometini deviando in rete l’angolo di Jonas. Fortitudo di nuovo avanti (3-4). La squadra di Alessandro Nuccorini gioca bene. Il veloce giro palla dei rossoblu manda in difficoltà l’Olimpus che fa fatica a costruire ed è costretta ad affidarsi alle giocate dei singoli.
Keko è preziosissimo in entrambe le fasi di gioco. Il gigante con il numero 9 sulle spalle mette in continua apprensione i Blues che per fermarlo sono costretti spesse volte al fallo. Divanei al 12’ impegna Cerulli con un velenoso scavetto e sul fronte opposto è Sacon a vedere la sua girata neutralizzata da un attento Molitierno. Ancora Fortitudo in avanti al 14,10” e questa volta è Michele Raubo a fallire l’appuntamento con il gol mandando incredibilmente sul fondo a tu per tu con Cerulli. I pometini, comunque, stanno stralegittimando il vantaggio. Al 15,30” il portiere dei Blues è costretto ancora ad abbassare la saracinesca su Divanei lanciato a rete e 50 secondi più tardi è Tiago Lemos a vedere la sua conclusione a botta sicura deviata in angolo da Cerulli.
A 3’ dal termine Daniele D’Orto si gioca il quinto di movimento e Divanei per una questione di millimetri non trova il gol dalla lunghissima distanza. L’Olimpus adesso è tutta in avanti e Schininà a 1,10” dalla sirena colpisce un palo clamoroso. Poi è Marcelinho a mandare alto da ottima posizione. I Blues spingono ma Pomezia tiene. E suona la sirena. Ed esplode la gioia rossoblù.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia