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30/05/2025 23:51

La Fortitudo Pomezia cade ad Aversa: gli uomini di Angelini escono a testa alta dai playoff scudetto

E’ terminata al PalaJacazzi di Aversa la prima storica avventura della Fortitudo Pomezia nei playoff scudetto di Serie A. Dopo lo 0 – 1 del Pala To Live, il Napoli si è ripetuto anche tra le mura amiche superando i rossoblu per 4 – 1. Un doppio confronto che premia la compagine partenopea ma che nulla toglie alla splendida stagione della squadra targata Gianfranco Angelini, alla quale vanno fatti i più sinceri complimenti. Grazie davvero ragazzi.
Nelle due partite contro gli azzurri, i rossoblu hanno pagato le tantissime occasioni create ma non capitalizzate, al contrario degli avversari che hanno saputo invece massimizzare come meglio non avrebbero potuto.
PRIMO TEMPO – Fortitudo Pomezia in campo con il capitano Francesco Molitierno in porta, poi Matteus, Cutrupi, Miguel Angelo e Ludgero Lopes. Lo starting five del Napoli è formato da Bellobuono, Perugino, Borruto, Bolo e Guilhermao. Squadre molto attente sin dalle primissime battute. Entrambe le compagini coprono molto bene le rispettive zone del campo e per assistere al primo vero tiro in porta bisogna attendere il 5’ quando Borruto fa volare Molitierno con una conclusione da fuori. Dall’altra parte del campo Bellobuono manda in angolo la stoccata di Dudù, ma sulla ripartenza dal corner il Napoli passa al 6:21” con De Luca che tutto solo davanti a Molitierno non può proprio sbagliare (1 – 0). E’ una partita ‘maschia’ al PalaJacazzi. In campo non mancano i duelli anche ai limiti del regolamento, con le due squadre che sportivamente parlando se le danno di santa ragione. Pomezia inizia progressivamente ad aumentare l’intensità della propria manovra e al 7:40” il diagonale di Matteus va fuori per un soffio. Due giri di lancette e Bellobuono deve mettere i pugni per neutralizzare la girata di Miguel Angelo, poi è Ludgero Lopes a vedere la sua conclusione impattata in angolo.
La Fortitudo continua a spingere, costringendo il Napoli a ripiegare su se stesso. Diagonale di Bueno fuori di un amen al 13’, poi però è Molitierno a dover abbassare la saracinesca sulla ripartenza dell’ex Pelezinho. Al 17’ altro magistrale intervento di Bellobuono sul destro al volo di Miguel Angelo ma a 42 secondi dall’intervallo è il capitano a salvare la Fortitudo neutralizzando alla grande il tiro libero di Bolo.
SECONDO TEMPO –20 secondi e Bellobuono manda subito in angolo la solita fucilata velenosa di Angelo, poi è Molitierno nell’altra area ad anticipare Borruto un attimo prima della battuta a rete. Il portierone rossoblu si supera anche al 3’ su Guilhermao lanciato a rete ma al 5:38” proprio il brasiliano del Napoli approfitta di un’incertezza della retroguardia pometina e deposita in rete il più facile dei 2 – 0. Il raddoppio del Napoli è una doccia gelata per la Fortitudo, che però non si disunisce e prova a rientrare in partita prima con Dudù e poi con Ludgero: Bellobuono non si lascia sorprendere in nessuna delle due circostanze. Dal 10’ Gianfranco Angelini inizia a giocarsi prima Dudù poi Angelo come quinti di movimento ma è il Napoli a trovare il 3 – 0 con Vavà al 11:24”. Miguel Angelo accorcia al 15:13” ma al 15:59” è Bolo a sfruttare ancora il power play dei pometini mettendo dentro a porta vuota la palla del definitivo 4 – 1.
Alessandro Bellardini Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia