23/01/2025 11:15

La fiducia di Pani contagia il Villasor: "Deluso dai risultati, ma andiamo a Villacidro per vincere"

Non si può certo dire che Andrea Pani, presidente del Villasor sia la quintessenza della felicità per come sta procedendo il campionato della prima squadra sorrese.


“Sono sincero, sono un po’ deluso per quello che è stato investito quest’anno - ammette - però non posso puntare il dito sulla gestione tecnica, abbiamo avuto tante difficoltà, anche cinque o sei infortunati a partita e non stiamo parlando di assenze banali: Salisci, Casu e Sardu li abbiamo persi per infortuni per tutta la stagione, a turno sono mancati tra Serra, Mere o Secci, lo stesso Buckson che si è assentato per la Nazionale… insomma, non siamo mai stati al completo. Non  posso dire nulla a Pitzalis, che anzi merita la nostra gratitudine, ma a livello di risultati, beh, mi aspettavo altro”.


In questi giorni, Pani sta cercando di trovare sul #futsalmercato regionale qualche pedina per allungare le rotazioni, cortissime (di recente ha salutato il gruppo Hugo Tavares). Tanto che la squadra ha lavorato pochissimo durante la sosta di fine anno.


“Ci siamo riaffacciati al campionato senza poterci mai allenare seriamente, con mezza squadra acciaccata e solo pochi effettivi. Ovviamente stiamo cercando di operare in questi ultimi giorni di mercato per provare a prendere qualche rinforzo, ma in Sardegna i giocatori validi sono tutti accasati nei campionati nazionali e non è affatto facile. La conclusione? Finiremo il campionato lottando ogni partita cercando di fare più punti possibili: l’obiettivo, non voglio nascondermi, è comunque cercare di colmare il gap con le prime cinque per tentare di entrare nei play-off, ci sono tanti scontri diretti da giocare e se ne vinci un paio si torna in corsa. La verità è che se non fai risultato diventa tutto più difficile, come è accaduto sabato scorso, quando ti trovi ad affrontare squadre come il Villaspeciosa, che giocava al completo. Eppure, abbiamo perso di uno con Buckson che ha anche sbagliato un rigore, ed eravamo in sei con il portiere. Se avessimo vinto… ma io con i se non vado tanto d’accordo”.


Di certo la trasferta di Villacidro diventa una specie di crocevia, come sostiene il 38enne numero uno del Villasor, da 15 anni ai vertici del club.


“La Villacidrese è come noi la delusa del campionato. Avranno Sergio Rocha squalificato, ma ai ragazzi ho detto di non stare a pensare se a chi sfidiamo manca questo o quest’altro, pensiamo piuttosto a noi e a quello che dobbiamo fare noi fino a quando non si scende in campo: bisogna ritrovare la concentrazione, ci attende una battaglia nella quale so che i miei ragazzi saranno tutto e non ho il minimo dubbio su questo, ma andiamo per vincere e convincere. Magari stavolta ci girerà un po’ meglio ma d’ora in avanti dobbiamo pensare partita per partita, cercando di invertire questo trend”.