20/04/2024 13:00

La Fenice, il bicchiere è (mezzo) pieno. Dosa: "Una stagione di crescita, ma ora puntiamo in alto"

Se è vero che le ambizioni de La Fenice erano quelle, soprattutto, di centrare i playoff, la delusione per il mancato raggiungimento dell’obiettivo fissato dal presidente Pietro Dosa è stata in una certo senso lenita dal fatto che l’allungo perentorio della Superaequum ha alla fine annullato l’appendice post-campionato, con i subequani che si sono presi il posto nel tabellone nazionale per dare l’assalto alla Serie B. Il numero uno avezzanese ha comunque motivo di poter valutare con una certa soddisfazione la stagione che andrà definitivamente in archivio il prossimo 30 giugno.


“Possiamo già tirare le somme di una stagione andata complessivamente bene - ammette Dosa - ma con qualche rammarico per quanto accaduto lungo il percorso. Il posizionamento a metà classifica per tutte e tre le nostre squadre di categoria (Serie C1 e Under 19 maschile e Serie C femminile, n.d.c.) ci rende soddisfatti e costituisce una base dalla quale ripartire per la prossima stagione”. 


Dosa rimarca subito la pietra miliare dell’attività de La Fenice.


“L’orgoglio della nostra società è quello di costruire i giovani e fare in modo di renderli protagonisti con la prima squadra. L’età media di quest’ultima supporta tale proposito, ed è da prendere in considerazione il percorso di quest’anno dei vari Virgilio, Ricci e Gentile. Per quanto riguarda la femminile, nonostante le difficoltà incontrate ad inizio stagione a causa di un organico nuovo e numericamente limitato, siamo riusciti a conquistare la sesta posizione ben figurando nel campionato. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di disputare i playoff”. 


Ma le aspettative di Dosa sono alte anche e soprattutto per la formazione di punta del settore maschile. Per mister Corrado Virgilio le parole del patron marsicano suonano come una promessa.


“Oltre al progressivo innesto dei giovani, la società sta già lavorando per rinforzare un organico che già di suo riteniamo molto competitivo, per rientrare nelle posizioni di alta classifica”.


Se son rose, diciamo noi, (certamente) fioriranno…