24/03/2025 18:07
L'abitudine a vincere non si perde solo con un viaggio transoceanico: lo sa bene mister Luciano Antonelli, allenatore della Feldi Eboli fresca vincitrice della Coppa Italia, che centra il primo trofeo disponibile. Quello di Jesi è l'undicesimo trofeo, dopo aver conquistato quattro campionati argentini, tre Coppe d'Argentina, due Supercoppe e la Copa Libertadores con il San Lorenzo. In esclusiva, le sue parole ai nostri microfoni.
"Fa piacere per il lavoro di tutto lo staff e di tutti coloro che gravita attorno alla società, tantissime persone che ce la mettono tutta per farci allenare al meglio: è la stessa cosa che mi è successa a Boedo e sono molto orgoglioso di far parte di tutto questo. Portiere di movimento? Purtroppo è qualcosa con cui fare i conti, l'abbiamo fronteggiato venti minuti in semifinale e trenta in finale, contro squadre di qualità è molto difficile da gestire. Con il '5 contro 4' l'intensità della partita si abbassa e non è quello che preferiamo, ma ci dobbiamo adattare, l'abbiamo difeso bene nonostante qualche situazione pericolosa creata dal Genzano, che ha grandi giocatori, ma i dettagli ci hanno fatto vincere. Sono contento soprattutto della mentalità e dell'atteggiamento della squadra. Tutti i giocatori hanno dato il loro contributo in queste tre partite, complimenti a tutti".