29/04/2022 21:59
Una tappa sarda come ultima trasferta di una stagione da incorniciare. La Domus Bresso vola a Cagliari per la sfida a una Jasnagora che sta ancora lottando per assicurarsi la permanenza tra i cadetti anche per il prossimo anno. Con Denis Nivuori, allenatore in seconda dei meneghini, partiamo subito da qui, dal viaggio a Cagliari che i giocatori della Domus hanno preparato e affronteranno con quale spirito?
“Abbiamo preparato la partita cercando di focalizzarci sulle nostre qualità ed usando il tempo residuo per provare qualcosa di nuovo. Sappiamo che ci aspetta un sabato tosto a Cagliari in quanto noi vogliamo tornare a vincere in campionato e la Jasnagora vorrà recuperare punti preziosi in ottica playout”.
- Denis, come state affrontando quest'ultimo scorcio di stagione? Quanto ha inciso sulla prestazione nel primo tempo con l'Orange il fatto di aver già chiuso con largo anticipo il discorso-promozione?
“Da ormai un mese a questa parte, stiamo affrontando la stagione con molta ‘serenità’. Chiuso il capito campionato e delle Finals di coppa, abbiamo impostato degli allenamenti atti a mantenere la condizione atletica, senza chiedere troppo ai giocatori. Contro l’Orange siamo partiti sotto tono, sicuramente abbiamo pagato la lunga sosta e il fatto di aver giocato l’ultima partita ufficiale ad inizio aprile. Quindi, levata un po’ di ruggine siamo cresciuti e devo dire che il resto della partita si è dimostrato equilibrato nonostante le motivazioni differenti e che, al contrario di quanto solitamente accade tra le prime della classe, si è dimostrata una partita molto divertente”.
- Soddisfatto di come hai ricoperto il tuo ruolo al fianco di Santini. Cosa puoi dire di questa esperienza?
Con Max ho trovato dal primo istante estrema sintonia e mi ha trasferito piena fiducia sui lavori che gli ho proposto. Nel corso della stagione ho avuto sempre più tempo per apprezzarlo come mister, e apprendere qualcosa da portare in Under 19, ma sopratutto come persona. Questa stagione resterà indimenticabile per i risultati sportivi ottenuti e mi porterò sempre dietro, come miglioramento personale, la gestione del gruppo e di tutto l’ambiente che ha portato avanti Max e che credo sia uno, se non il più importante, tassello della vittoria”.
- Un giudizio anche sulla stagione dell'Under 19…
“La stagione con i ragazzi è stata una stagione speciale. Siamo partiti all’ultimo e ci siamo trovati a costruire una squadra a stagione iniziata. Poco alla volta e grazie alla totale applicazione dei giovani calciatori, siamo riusciti ad ottenere risultati impensabili ad inizio del percorso. Domenica, dopo diversi anni, la Domus torna a giocarsi i playoff di un campionato giovanile e penso questo sia il massimo riconoscimento per gli sforzi che la squadra ha fatto durante gli allenamenti. Nonostante domenica incontreremo il San Carlo che ha l’obiettivo chiaro di potersi giocare la terza fase contro il Lecco, noi possiamo andare in campo liberi da ogni pressione. E chissà che…”.