10/04/2022 20:46
Il clima della festa avvolge la Damiani&Gatti e ad Ascoli si percepisce che nel futsal è stato ottenuto un successo che riporta il calcio a cinque piceno sui livelli di una volta, quando i colori bianconeri contendevano tricolori alle blasonate, ma estinte, società della Capitale. La squadra di Sapinho è riuscita nell’impresa di conquistare la Serie A2 in anticipo rispetto a quanto previsto: merito dell’8-2 all’Arpi Nova ma anche del successo dell’Eta Beta sul Recanati. E quando la sirena del palasport di Monticelli è suonata, per Massimo Cottilli e tutti coloro che lo hanno supportato in questi anni il sogno è diventato realtà.
“Una promozione sul campo strameritata, ottenuta da una squadra che è stata costruita per vincere - sono le prime parole del presidente ascolano. - Un organico forte ma soprattutto composto da grandi uomini oltre che da grandi giocatori. Non sempre le squadre forti vincono, ma ciò che ci ha fatto vincere in questa stagione, con un rendimento stratosferico, è il fatto di aver preso giocatori forti in campo ma, soprattutto, campioni fuori dal campo, umili, che hanno dato un grande aiuto ai più giovani sacrificandosi in tutti gli allenamenti. Non voglio sbagliarmi, ma attualmente, tra Serie A, A2 e B, siamo l’unica squadra imbattuta in Italia: scusate se posso dire che la nostra è stata una dimostrazione di forza incredibile”.
- Massimo, qual è stato ol momento in cui hai capito di poter vincere il campionato?
“Sin dall’inizio ero fiducioso che la squadra, che era stata costruita per vincere, potesse fare molto bene. L’anno scorso c’era stata una fusione a metà stagione e comunque, nonostante la delusione finale, siamo arrivati secondi con la vittoria dei play-off sfumata proprio all’ultima giornata. Quest’anno, assieme al mister, abbiamo scelto gli uomini giusti e il campo ci ha dato ragione. La certezza di poter vincere il campionato? L’ho avuta nella partita col Recanati, in casa, vinta per 2-1, con quel gol bellissimo a poco dalla fine di Mazoni. Da lì ho percepito che fosse l’anno giusto e che non avremmo avuto problemi ad arrivare fino in fondo”.
Una sola delusione: l’esclusione, per certi versi clamorosa, dalla Final Eight della Coppa Italia di Serie B. Ma le vittorie che sono venute dopo hanno presto cancellato il rammarico, con la squadra che ha come preso ulteriore convinzione delle proprio possibilità mirando dritta all’obiettivo finale. E adesso quali sono le aspettative per il futuro?
“Per ora vediamo di finire questa stagione: vorrei tanto chiudere il campionato con lo zero nella casella delle sconfitte. Non so se si può dire, ma adesso inizia un lavoro fuori dal campo certamente ancora più impegnativo che dentro al campo. Dovremo riflettere e ponderare le scelte e i movimenti da fare, ma faremo di tutto per stare sempre sul pezzo”.
Nella foto: il patron Piero Gatti (a sinistra) e il presidente Massimo Cottilli (a destra)