01/11/2021 21:05
Continua il girovagare della Cormar Futsal Polistena da un
impianto sportivo all’altro dell’hinterland reggino.
La squadra bianconera pur partecipando al campionato
nazionale di serie A, importante palcoscenico del futsal italiano, non
disponendo di impianto sportivo idoneo si trova costretta a dover ospitare le
proprie gare interne in impianti distanti che producono enormi sforzi economici
e organizzativi per la dirigenza, causando stress ad atleti e staff tecnico.
Tant’è che in occasione della prossima gara interna contro la
“Sandro Abate” di Avellino, giocheremo al Polivalente “Bruno Attinà” di
Lazzaro, ospiti della Polisportiva Futura dell’amico Nino Mallamaci.
Intanto dopo la brutta prestazione di sabato scorso, così si
è espresso Daniele Cordiano.
“È stato un brutto colpo per la nostra squadra, che ci ha
dato più consapevolezza di quanta più professionalità e quanta più esperienza,
ma soprattutto quanta più qualità serve per la Serie A. La società ovviamente è
arrabbiata perché abbiamo fatto una partita dai due volti. Nel primo tempo
un’ottima prestazione, ce la siamo giocata quasi alla pari con il Pescara, mentre
il secondo tempo è stato orribile e in cinque minuti abbiamo preso cinque goal.
Ovviamente venerdì dovrà essere diverso se ci vogliamo salvare dobbiamo
cominciare già da venerdì a cambiare completamente il trend, che deve diventare
assolutamente positivo. La vittoria arriverà solo se torneremo ad essere quella
squadra delle prime giornate, il gruppo unito e coeso, difensivamente attento,
giocavamo all’unisono. Ora la squadra si è un po’ distaccata, ma venerdì
proveremo a ritrovare il trend positivo”.
Oggi più che mai ci occorre il sostegno dei nostri tifosi al
fine di continuare a difendere un traguardo sportivo che è patrimonio di
un’intera città.
Ufficio Stampa Cormar Polistena