08/10/2023 16:45
Tra le sorprese di questo primo turno della Coppa della Divisione va sicuramente annoverata l’Audax 1970. La compagine senigalliese, inserita nel raggruppamento marchigiano con Cus Ancona e Corinaldo, ha messo la testa davanti alle sue antagoniste conquistando il diritto di contendere, il prossimo 17 ottobre, ai romani dello Sporting Hornets l’accesso alle semifinali del girone G. Di Addate, Bellagamba, Scattolini, Pierandi e Toppi le reti che hanno steso per 5-2 il Corinaldo.
“Devo riconoscere tanto a mister Purgatori quanto a Chiarizia, che segue più da vicino questo gruppo - ha commentato il presidente Tiziano Tarsi - il merito di aver saputo miscelare con capacità una rosa composta da giocatori provenienti dalla Serie B ma anche Under 21 e Under 19. Sono veramente soddisfatto per quello che la squadra è stata capace di fare”.
Un Audax 1970 che a parte il finale della prima gara con il Cus Ancona, ha sempre dato l’impressione di potersi qualificare e ottenere questo prestigioso risultato nell’anno dello storico sbarco del sodalizio giallorosso in Serie B.
“Con il Cus stavamo vincendo 3-1 a due minuti dalla fine, un paio di disattenzioni ci sono costate il pareggio (3-3 il punteggio finale di Ancona, n.d.c.). Ieri abbiamo disputato un’ottima partita, loro si sono resi pericolosi pochissime volte: la nostra qualificazione è stata davvero meritata”.
Il 17 ottobre, dunque, nuovo appuntamento in casa per la semifinale del girone G con lo Sporting Hornets, che ha mietuto una vittima eccellente eliminando la Fortitudo Pomezia che milita in Serie A. Ma guai parlare di pronostici avversi: l’Audax ha dimostrando, vincendo il proprio triangolare, che in questa rassegna a può continuare ancora a ritagliarsi ulteriori soddisfazioni.