20/11/2025 10:45

La capolista Ascoli attesa a Fermo. Il presidente Cottilli: "L'obiettivo è salire di categoria"

L’Ascoli Calcio a 5 va che è una meraviglia: un primo posto conquistato con le unghie e con i denti e un’imbattibilità che dura da otto giornate (sette gare vinte e una pareggiata), ovvero dall’inizio di questo nuovo campionato di C2. A capo della società bianconera, annoverata tra quelle marchigiane che hanno scritto la storia del futsal c’è, da quasi vent’anni, Massimo Cottilli; nel 2006, anno di fondazione, Cottilli è diventato presidente e da allora non ha più lasciato la carica. Una società che in passato ha potuto contare su un vivaio florido e vincente, fucina di veri e propri talenti, e che ora si sta rimboccando le maniche per ritornare ai fasti di un tempo.


“Gli obiettivi sono quelli di migliorarsi sempre. Per la prima squadra non ci possiamo nascondere, l'obiettivo è salire di categoria. Mentre per quanto riguarda quelli a lungo termine è far crescere il settore giovanile. Dopo una collaborazione con una squadra di calcio, quest'anno siamo ripartiti da zero e con risultati sorprendenti. Siamo riusciti, grazie al progetto ‘Illumina l’oscurità’, a tesserare oltre trenta nuovi ragazzi, grazie anche alla collaborazione degli sponsor etici Aido e Aism, e con loro stiamo disputando il campionato Under 15 ed Esordienti. Entrambe le categorie vanno a mille, in particolar modo l’U15, prima e a punteggio pieno. Il lavoro dello staff è eccezionale. Il sogno nel cassetto è di tornare a disputare tutte le categorie giovanili come qualche anno fa”.


Ritorniamo alla prima squadra. Domani vi attende la difficile trasferta a Fermo, a casa de Le Due Palme


“Mi aspetto una partita molto difficile, una battaglia, come scritto da loro su un post recente. Le dimensioni del campo renderanno questa sfida appassionante, dove cercheremo i tre punti per tenere a distanza una squadra che a nostro avviso è molto forte.

Sicuramente il pensiero va a Riccardo, il loro giocatore che sta attraversando un periodo difficile”.


Alice Mazzarini