28/04/2022 17:02
Cresce il fermento all'avvicinarsi della Final Four di Coppa Italia di Serie C femminile, fermento che è tangibile tra le fila della L84, società organizzatrice della manifestazione.
In semifinale, le torinesi affronteranno l'ES Chieti. Francesca Beidda, insieme a tante delle sue compagne, è alla seconda F4 della sua carriera, dopo quella disputata anni fa con la maglia del Duomo Chieri: "Poter disputare questa Final Four con le mie compagne di sempre è per me un'emozione incredibile, soprattutto perché a differenza della scorsa manifestazione siamo sicuramente maturate a livello calcistico: questo potrebbe finalmente permetterci di alzare la Coppa. Non nascondo di avere parecchia tensione: è pur sempre una gara diretta, o vinci o sei fuori, ma dall'altra parte sono anche molto fiduciosa verso la squadra e le nostre capacità. Non possiamo farci sfuggire questa occasione. Sarebbe un traguardo per noi coronare l'anno in doppia cifra e anche per la società, che ci ha accolto quest'anno iniziando un percorso femminile per la prima volta. Quindi la tensione c'è, ma anche la voglia di fare bene e dimostrare sul campo quanto siamo organizzate”.
Dalla sua, la L84 avrà un'arma in più: il tifo. “Il pubblico credo sia una componente importante per tutti i giocatori, chi più chi meno. Da una parte sono entusiasta, perché avremo la possibilità di sentire il calore dei nostri tifosi e delle nostre famiglie che verranno a vederci: questo credo che come conseguenza provochi una buona dose di adrenalina in noi. Dall'altra parte, penso anche che un campo neutro sarebbe stato la scelta migliore e più corretta per una gara così determinante. Il pubblico è una componente importante insieme alla rosa, alle capacità tecniche, tattiche e psicologiche. Certo è che alla fine vincerà il migliore indipendentemente dalla tifoseria, e non è da escludere che se da una parte il pubblico "scalda", dall'altra può anche congelare in termini di emozioni. Ma comunque per noi è una fortuna avere i tifosi con noi in questa manifestazione, sicuramente non ci sentiremo sole!”.
Valentina Pochesci
Foto @L84 Women