30/04/2022 10:26
Il grande giorno della Serie C femminile è arrivato: a Brandizzo si apre oggi, con la prima semifinale delle 16.30, il sipario sulla attesa Final Four di Coppa Italia.
Una manifestazione prestigiosa, che vedrà calcare il parquet le migliori protagoniste della categoria. Tra loro, la torinese L84, società organizzatrice dell’evento. Il presidente Lorenzo Bonaria è naturalmente fiero di questo storico traguardo.
“Come primo anno della nostra avventura nel femminile, la Final Four non poteva che essere il coronamento di una buona stagione. La soddisfazione è non solo giocarla, ma anche ospitarla. Da presidente, e in generale da parte di tutto il direttivo, posso dire che l’avventura nel femminile sta andando al meglio possibile. Chiaramente ci auguriamo di poter dire la nostra, magari addirittura di vincere, ma già essere arrivati fino a qui è una vittoria”.
Una delle tante soddisfazioni raggiunte nel corso della stagione.
“La prima vera emozione è arrivata vincendo la fase regionale della Coppa Italia. Era da un po’ di tempo che la nostra società non alzava una Coppa, quindi tornare a vivere questa emozione è stato molto bello”.
Le torinesi scenderanno in campo per la seconda semifinale, da disputarsi alle 19.30 contro l’ES Chieti: un autentico banco di prova.
“Sicuramente sarà la prima vera sfida che permetterà a noi di capire quanto questa rosa sia pronta per il campionato che ci aspetterà l’anno prossimo, in A2. Mi aspetto di vedere che soprattutto il nocciolo duro della compagine, ovvero il gruppo storico, sia ancora all’altezza della categoria e che pertanto riesca a giocarsela bene, non necessariamente vincendo, ma comunque facendo bene contro le rivali che, sulla carta - visti i risultati - si dimostrano essere delle squadre già molto organizzate”.
Infine, il presidente Bonaria rivolge il proprio benvenuto a tutte le società partecipanti alla Final Four.
“Le squadre disputeranno una bellissima manifestazione in una società che ha tutte le categorie, dai bimbi e bimbe di 5 anno fino alla prima squadra femminile e alla A maschile. Noi amiamo questo sport e per questo lo facciamo al 100%, in tutte le sue coniugazioni. Speriamo dunque di ospitare delle persone, più che delle squadre, che arrivino esattamente con il nostro stesso approccio: quello di godere di questa disciplina, più che del risultato sul campo”.
Valentina Pochesci
Foto @L84