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21/11/2021 20:54

L'Orange battezza nel migliore dei modi il ''nuovo'' PalaBrumar: 7-1 autoritario alla MGM 2000

Spettacolare la partita disputata al PalaBrumar da parte degli Orange contro la MGM 2000 e non solo per lo score realizzato (7-1) ma per l’intensità messa in campo e per la grinta con cui tutti gli attori scesi sul parquet hanno saputo interpretare il match. 


Ma che fosse una giornata particolare lo si è colto subito con l’intitolazione nel pre-partita del palasport astigiano che si veste dei colori della Brumar, grazie a uno dei personaggi più attenti al mondo dello sport del territorio, che risponde al nome di Bruno Scavino. Con il Sindaco Rasero, l’assessore allo Sport Bovino e il presidente Orange Pascolati, è stata apposta questa griffe che accompagnerà, oltre a quella sulle maglie, le giocate degli Orange. 


LA CRONACA - Celentano e compagni attaccano subito con continuità e i lombardi si chiudono in una difesa arcigna, pronti a sfruttare le folate in contropiede del “Pocho” Di Gregorio e di Richichi, ma la difesa dei padroni di casa è attenta. Serve una magia di Cannella per aprire il match, poi in discesa con Ibra e Torino; a pochi secondi dalla sirena di metà partita arriva il poker di Mendes. 


Ripresa più accademica con gli Orange che rimpinguano il risultato con la doppia segnatura di Scavino e un altro sigillo che piega le mani del portiere ospite di Torino. Cade dopo 150 minuti e 30 secondi l’imbattibilità interna di Tropiano, ancora sugli scudi con parate che vanno contro ogni legge della fisica. Di Maggio l’autore del tap-in vincente per il gol della bandiera valtellinese. 


Per ben 14 minuti del secondo tempo, poi, l’allenatore ospite ha provato più volte il portiere di movimento ma solo in un’occasione è stato in grado di bucare la difesa degli Orange appunto con Di Maggio a punteggio largamente acquisito. 


E ora la prua si volge a un’altra trasferta in terra di Sardegna, dove la truppa di Patanè spera di invertire la rotta delle ultime partite giocate lontano dal PalaBrumar.