16/10/2022 09:15
Verona ha vinto, onore a Verona. Una gran bella formazione, con tanta qualità tecnica, agonismo, che non si è scomposta sotto 3-1 fuori casa e ha dimostrato che è stata costruita per giocarsi sino alla fine il salto di categoria.
Detto degli avversari, onore anche ai ragazzi mestrini che hanno lottato alla pari, non hanno mollato e cercato di riprendere in mano le redini dell’incontro anche dopo che, avanti 3-1 (ricorda qualcosa?) gli ospiti sono riusciti a ricucire lo strappo ed effettuare il sorpasso in una partita bellissima, emozionante e tirata sino all’ultimo. Tutto questo al netto di sviste arbitrali, rossi diretti e due, diciamo due, tiri liberi sbagliati.
Con i se e con i ma non si va mai da nessuna parte. Ma chi ha assistito al primo tempo della partita, può dire con sincerità come sia stato tutto a favore degli arancioneri. Che avrebbero meritato anche maggiore fortuna. Invece in un finale concitato arriva il sesto fallo di Leleco, tiro libero del GPA e Juanillo che va a riprendersi il pallone. Quello che succede in quel momento non è molto chiaro, mentre è chiaro quello che accade subito dopo. Il signor Conti di Ancona che si avvicina al pivot mestrino che è già pronto a calciare e gli mostra il rosso diretto… perché avvisato dal crono che lo spagnolo per riprendersi la sfera deve avere esagerato nel recuperarla.
Con i se… ma senza Juanillo fuori per tutto il secondo tempo, ingranaggio che manca a una macchina che sta trovando il giusto equilibrio tra i suoi elementi, e senza quel tiro libero sbagliato di Mazzon che ci avrebbe portato sul 3-1 e dato uno scossone agli avversari, come sarebbe stato il secondo parziale? Che invece ha visto l’Olimpia rientrare con rinnovato ardore, sfruttando il momento di sbandamento del quintetto arancionero…
Inevitabile, prevedibile… poi gli scaligeri ci hanno messo del loro, ci mancherebbe: gran bella squadra, ma il rammarico resta. Il primo big-match non è andato come ci potevamo aspettare… sabato ce n’è subito un altro, lontano, in Sardegna, contro la capolista Leonardo… ma abbiamo visto che i ragazzi di Serandrei possono giocarsela con tutti e questo rimane un dato di fatto.
LA CRONACA - Si parte con Villano, Bordignon, Del Gaudio, Ortolan, Urio. Ortolan, assente nella trasferta di Bresso, che partito nello starting five vedrà poi poco il campo probabilmente per una condizione non ancora ottimale. Primo squillo per gli arancioneri. Al 3’09” ci provano prima Del Gaudio, Tondi chiude, poi Urio colpisce la parte alta della traversa. Alla prima sortita veronese, Olimpia in vantaggio. Al 4’24” Ortega riesce a girarsi, impegna Villano che respinge, il più lesto è capitan Leleco, 0-1.
Raddoppierebbe il Verona al 6’26”. Bordignon alza di testa in difesa una palla lunga, Villano esce in presa alta e viene travolto da Ortega che riesce anche a spingere in rete la sfera. Carica al portiere e gol annullato tra le protesta ospiti e il giallo all’autore della rete. Ancora Olimpia al 7’56”, Leleco imbecca Beluco, Villano s’immola e chiude in corner. All’8’14” Green Project che arriva al pareggio. Juanillo va via sulla sinistra, palla in mezzo con Leandrinho che devia in rete, 1-1.
È il miglior momento mestrino. All’11’04” azione personale di Del Gaudio, palla di un soffio fuori. Al 11’58” ci prova Urio, vola Tondi, e al 13’20” Crescenzo non sfrutta un regalo di Portinari e calcia alto. Al 15’21” doppia grossa occasione per i padroni di casa. Prima Juanillo vede il suo tiro salvato sulla linea da Buonanno. Dal corner Urio sfiora il sorpasso. È il turno di Leandrinho al 16’21”, diagonale che sibila a lato. Ancora lui al 16’56”, Tondi respinge con i pugni.
Al 18’11” il meritato vantaggio interno. Bordignon dalla distanza beffa Tondi, con la traiettoria del pallone forse coperta da un compagno, 2-1. Dal 18’36” accade l’irreparabile… nelle modalità e con i termini sopra descritti: e con il Città di Mestre in inferiorità numerica Villano è costretto agli straordinari su Delgado e Buonanno.
Secondo tempo. È un altro Verona quello che affronta i secondi 20’. Con 37” ancora da giocare in superiorità. Subito Villano vola su Delgado. Tornato in parità numerica il GPA allunga. Bordignon al 2’28” lancia Del Gaudio e lo pizzica in area di rigore. Controllo e tiro a superare Tondi, 3-1!
Al 3’ l’azzurro Donin salta Villano e prova a concludere ma si chiude la difesa arancionera. La pressione si concretizza in pochi secondi. Al 5’01” Delgado penetra dalla sinistra, Urio lo ferma in scivolata, ma il pallone arriva sui piedi di Beluco che accorcia per il 2-3. Leandrinho rischia di allungare ancora al 5’15” ma Tondi gli si oppone, e al 5’33” ecco il pareggio. Rocha dalla distanza trova il ‘sette’ alla sinistra di Villano, 3-3.
Il pari mortifica i padroni di casa che faticano a reagire. Così al 6’57” ecco il sorpasso. Leleco recupera palla in fase difensiva e lancia Mascherona, il quale accelera e arriva sino in fondo, battendo Villano, 3-4. Mazzon al 7’10” prova a scuotere i suoi, Tondi si allunga. Al 7’53” da calcio piazzato impegna Villano, il quale però non può nulla al 8’10” quando Beluco riesce a difendere palla, raddoppiato e triplicato, riesce anche a girarsi trovando l’angolino, 3-5.
Il Verona sul doppio vantaggio cerca di amministrare, e il Città di Mestre prova a reagire. Al 8’50” Biancato serve Urio, Tondi di piede sul primo palo. Lo stesso capitano costringe al tuffo Tondi all’8’52”. Tondi ancora protagonista su Mazzon al 9’16”, mentre è fortunato al 10’06” quando Leandrinho non riesce a trovare il tempo di battere a rete su assist di Biancato. Il 5 mestrino è tra i più intraprendenti, ed è Delgado questa volta a fermare la sua conclusione in scivolata. Al 12’20” la punizione di Delgado alleggerisce la pressione dei padroni di casa. Rocha ci prova direttamente da corner al 13’34”, Villano è attento.
Serandrei decide che al 13’41” è il momento di provare il tutto per tutto e inserisce il quinto di movimento. Al 14’15” una bellissima azione arancionera. Urio lancia Del Gaudio sulla destra, bravo Pakigol a controllare di testa e a mettere in mezzo, Leandrinho si coordina e in mezza rovesciata sfiora la traversa. Da applausi, avrebbe meritato molto di più. C’è anche Crescenzo che impegna Tondi al 15’05” e poi viene fermato da Leleco in scivolata al 16’04”. Il Città di Mestre alla fine di tanto provare, riesce ad accorciare le distanze al 16’28”, Del Gaudio mette in mezzo, la difesa libera corto, Leandrinho ribadisce in rete, 4-5 e ancora 3’30” per rimetterla in piedi.
Ma il sesto fallo di Urio al 18’39” concede ai veronesi il tiro libero che Leleco non sbaglia e allunga sul 4-6. Il capitano gialloblu al 19’26” compie anche lui il sesto fallo ospite, ma Del Gaudio, come Mazzon nel primo tempo, non è così preciso e con il suo pallone sopra la traversa, si spengono anche le speranze mestrine.
Alessandro Torre - Ufficio Stampa GPA Città di Mestre
GREEN PROJECT AGENCY CITTÀ DI MESTRE-OLIMPIA VERONA 4-6 (pt 2-1)
GREEN PROJECT AGENCY CITTÀ DI MESTRE: Villano, Bordignon, Ortolan, Del Gaudio, Urio, Biancato, Leandrinho, Mazzon, Crescenzo, Juanillo, Canaj, Di Odoardo. All. Serandrei
OLIMPIA VERONA: Tondi, Leleco, Alba, Mascherona, Rocha, Portinari, Alemao, Ortega, Beluco, Buonanno, Donin, Mazzoni. All. Castagna
ARBITRI: Conti di Ancona, Volonterio di Como. Crono: Mariano di Mestre
MARCATORI: p.t. 4’24” Leleco (OV), 8’14” Leandrinho (GPA), 18’11” Bordignon (GPA), s.t.: 2’28” Del Gaudio (GPA), 5’01” Beluco (OV), 5’33” Rocha (OV), 6’56” Mascherona (OV), 8’10” Beluco (OV), 16’26” Leandrinho (GPA), 18’39” Leleco (t.l., OV)
NOTE: ammoniti Ortega (OV), Leandrinho (GPA), Donin (OV), Leleco (OV), Alemao (OV), Bordignon (GPA), Biancato (GPA), Urio (GPA). Espulso al 18’36” del p.t. Juanillo (GPA) con rosso diretto. Al 18’37” p.t. Mazzon (GPA) fallisce un tiro libero, al 19’26” s.t. Del Gaudio (GPA) fallisce un tiro libero