12/03/2025 19:05
Sono giorni infuocati per l'Imolese. Sabato scorso, nella 19a giornata di Serie A2, la formazione romagnola a Potenza Picena ha rischiato la rimonta avversaria, ma alla fine si è portata comunque a casa tre punti pesantissimi per la lotta playoff, mentre in questo weekend la compagine rossoblù è attesa da un altro fondamentale scontro per la conquista della post-season, vale a dire il match casalingo contro l'Atlante Grosseto. Per un appuntamento così importante mister Vanni comunque potrà avere ancora a disposizione l'esperienza di un giocatore altrettanto importante, vale a dire capitan Kakà. E proprio il fuoriclasse italo-brasiliano, che a Potenza Picena ha inciso sulla vittoria dei suoi con una tripletta (raggiungendo quota 20 gol in campionato, n.d.r.), ci aiuta a fare un punto della situazione in quel di Imola.
- Come valuti la prestazione di sabato scorso a Potenza Picena? Tutto sommato positiva anche se avete rischiato nel finale?
"A mio modo di vedere la partita di Potenza Picena, alla fine, tutto sommato è andata bene - racconta l'ex Nazionale azzurro, - anche perché a contare veramente erano i tre punti; poi certamente ci sono vari aspetti da affrontare e migliorare principalmente nell'approccio e nella concentrazione, però siamo un gruppo in crescita mentale che sta vivendo un momento positivo! Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo bene e saper ascoltare eventuali correzioni che saranno impostate dallo staff, in modo da farci trovare preparati per le altre due finali in ottica playoff (l'Imolese rispetterà il turno di riposo all'ultima giornata, n.d.r.)".
- Hai segnato una tripletta confermando il tuo ottimo momento di forma; la stagione è agli sgoccioli ma tu hai ancora tantissime energie per finire il campionato nel migliore dei modi?
"E' stato possibile tutto grazie al gruppo e principalmente allo staff, perché arrivavo da un periodo negativo a livelli di infortuni - spiega il classe '87 nativo di Serrana; - lo staff medico, con la nostra fisioterapista Chiricuta, il nostro preparatore atletico Rinaldi insieme a mister Vanni, è stato bravo a gestire al meglio la situazione permettendomi di tornare al top nel più breve tempo possibile. Segnare mi fa sempre contento, però alla fine ciò che conta veramente è mettersi a disposizione della squadra per portare sempre la vittoria a casa".
- Sabato con il Grosseto vi aspetta un'altra finale; a fare la differenza in un match così delicato saranno la tecnica e la tattica oppure la testa?
"Sì, quella di sabato contro il Grosseto sarà una partita fondamentale in ottica playoff, un scontro diretto contro una squadra organizzata e con un roster importante. Dobbiamo fare molto meglio rispetto alla partita disputata contro il Potenza; è una di quelle gare in cui un piccolo dettaglio può risolverla e chi sbaglia meno porta a casa il risultato. Stiamo lavorando fortemente per farci trovare al meglio delle nostre condizioni fisiche e dell'organizzazione tecnica per questa partita che andremo ad affrontare sabato in casa nostra".
l.m.