17/12/2022 12:31
Terminato il girone di andata con la sconfitta maturata al Palalavinium di Pomezia, è tempo di bilanci per l’Under 19 nazionale della Roma 3Z. La squadra di Luigi Vona, che non è riuscita a centrare la qualificazione per la Coppa Italia riservata alle prime quattro del girone, è reduce comunque dalla bellissima esperienza vissuta nella Supercoppa di categoria contro la Cioli. E se si guarda in avanti, sono sicuramente positive le sensazioni per un gruppo completamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione, che ha vissuto in estate un cambio generazionale quasi totale e che, con tanti ragazzi sotto età, sta gettando le basi per un futuro prossimo su livelli importanti.
Il punto della situazione in casa 3Z è affidato alle parole di Tommaso Liso, che inizia parlando dell’esperienza vissuta al PalaCesaroni di Genzano in occasione della Supercoppa.
“Le sensazioni che si provano in una finale nazionale sono uniche – commenta il portiere – e sono davvero contento di aver fatto questa esperienza con i miei compagni. Dal primo all’ultimo abbiamo messo tutto quello che avevamo e penso che per tutti sia stata una grandissima emozione. Da quest’esperienza portiamo a casa molto, abbiamo dimostrato di essere un gruppo solido ed unito, capace di non mollare mai anche quando poteva sembrare già tutto deciso. Questo ci ha dato ulteriore consapevolezza della nostra forza di reagire anche nei momenti di grande difficoltà”.
Capitolo campionato. Nell’ultima di andata la Roma 3Z è caduta 5-2 contro la Fortitudo Pomezia, ma Liso guarda avanti.
“Eravamo consapevoli di affrontare una squadra forte e preparata e che sarebbe stata una partita dura, anche perché non eravamo al completo – continua – abbiamo pagato un approccio meno determinato rispetto agli avversari e ci siamo trovati costretti fin da subito ad inseguire. Ma il nostro obiettivo in questo campionato, al di la del singolo episodio – chiosa Tommaso Liso – è quello di crescere come squadra e come giocatori, cercando di giocarci tutte le partite alla pari, in un girone composto da molte avversarie di livello”.
Alessandro Bellardini