23/03/2024 17:05
E’ dell’Heracles il secondo pass per la finale di Coppa Italia Serie C. Dopo una partita combattuta giocata a viso aperto da entrambe le formazioni in campo, i campioni del Lazio si impongono per 7-3 sull’Aradeo grazie a una prestazione sostanziosa; i pugliesi dal canto loro combattono con coraggio e tenacia, ma pagano cinque minuti di blackout a meta ripresa durante i quali i pontini spazzano via l’equilibrato parziale di 2-2 maturato nel primo tempo.
LA CRONACA - Prima occasione per Rondon che al 3’40” costringe Mengatto ad una complicata deviazione in angolo. E’ l’azione che dà il la ad una fase di costanti attacchi formiamo verso la porta dell’Aradeo che non sortiscono effetti. Ma sono i pugliesi a sbloccare il match al 4’40”: grande iniziativa di Nefari che si porta la palla sul mancino e indovina un diagonale rasoterra che batte Corrente per l’1-0. A 8’27” punizione di Del Duca per Turek ma Mengatto ribatte d’istinto. Corrente protagonista a cavallo del 9’ prima sul tocco sotto misura di Sanches poi sul bolide di Lacerda: doppia deviazione aerea del portiere formiano a evitare il raddoppio pugliese. Aradeo pericoloso al 12’40” con Corrente che sventa l’incursione di Nefari. Ma sull’azione successiva arriva il pareggio dell’Heracles con la giocata di Turek che batte Mengatto con un sinistro potente: 1-1 al 13’21”. Nuovo vantaggio Aradeo al 15’28”: combinazione Nefari-Tundo, palla di ritorno al marocchino che fulmina Corrente col suo sinistro micidiale: 2-1. Ma il vantaggio dura poco meno di due minuti: sul bolide di Rondon c’è la fortuita deviazione di Zizzari per il 2-2 al 17’12”. L’Heracles insiste e Turek fa la barba al palo con Mengatto battuto.
Anche la ripresa regalava dal via un ritmo intenso anche se nessuna delle due squadre riusciva a impensierire seriamente l’altra. A 9’36” Ripol ci prova col sinistro ma Corrente oltre la traversa, sul fronte opposto Rondon arriva con un attimo di ritardo sul taglio di Riso ma al 10’ è proprio Rondon a liberare il capitano con un pregevole assist che Riso deve solo trasformare nel gol 3-2, nuovo vantaggio dell’Heracles. Al 10’54” Mengatto deve allungarsi per deviare il velenoso diagonale di Rondon. All11’21” Sanches si gira e mira il primo palo ma Corrente è abile nella chiusura. All’11’40” punizione per l’Heracles, della battuta se ne incarica Buckson che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali alla destra di Mengatto e porta i formiani sul 4-2. Ma non è finita perché al 12’03” Rondon scarica il suo sinistro imparabile per Mengatto: è il 5-2 per l’Heracles. Di Serio chiama subito timeout e si gioca la carta Lacerda portiere di movimento, nella speranza di imitare la rimonta compiuta nella precedente semifinale dal Real Sesto col Villafontana. Mengatto sbarra la strada a Turek al 13’20” ma un errore di Macaolo permette ad Angelo di mandare a segno per la sesta volta al 14’24” e di far partire i titoli di coda al match anche se al 16’12” Lacerda rianimava i suoi mettendo alle spalle di Corrente il pallone del 6-3. Speranze spente dal 7-3 di Del Duca che raccoglieva un fendente di Rondon allo scoccare del 17’. L’espulsione di Macaolo a due minuti dalla fine significava la resa dell’Aradeo: a sfidare il Real Sesto nella finale per la coccarda tricolore sarà l’Heracles e per quello che si è visto in campo nelle semifinali di Bernalda è giusto così.
HERACLES-ARADEO 7-3 (pt 2-2)
HERACLES: Minchella, Del Duca, Riso, Rondon, Angelo, Turek, Aviello, Santangelo, Corrente, Franzese, Bianchi, Buckson. All. Olleia
ARADEO: Antonica, Macaolo, Zizzari, Nefari, Sanches, Tundo, Ripol, Finamore, Lacerda, Mengatto, Andronico, Carbone. All. Di Serio
ARBITRI: Sodano di Bologna, Sfilio di Acireale. Crono: Galatà di Perugia
MARCATORI: pt 4’40” Nefari (A), 13’21” Turek (H), 15’28” Nefari (A), 17’12” aut. Zizzari (H); st 10’00” Riso (H), 11’40” Buckson (H), 12'03" Rondon (H), 14'24" Angelo (H), 16'12" Lacerda (A), 17'00" Turek (H)
NOTE: ammoniti Ripol (A), Riso (H), Zizzari (A), Macaolo (A) per gioco falloso. Espulso a 18’06” st Macaolo per gioco falloso