18/03/2025 12:00

L'Hatria a segno a Chieti e Di Vittorio sforna talenti: "De Marco e Loreto certezze per il futuro"

In attesa di conoscere le decisioni sull’eventuale modifica del regolamento per l’accesso ai playoff, l’Hatria coglie una importante affermazione al Pala Santa Filomena incassando l’intero bottino contro un Minerva già annunciato in formazione rimaneggiata e che in effetti sul campo, al di là della generosità messa in mostra, ha pagato sul piano delle rotazioni. Daniele Di Vittorio, allenatore dell’Hatria, può comunque sorridere… aspettando novità.

“Una bella vittoria contro una grande squadra decimata dagli infortuni e da altre cose che sappiamo - ha commentato davanti ai microfoni di Abruzzowebtv. - Abbiamo giocato la partita che volevamo fare: abbiamo atteso all’inizio, abbiamo fatto gol su una ripartenza e poi abbiamo cercato di amministrare anche se il loro portiere di movimento ci ha messo in difficoltà. Però siamo molto contenti perché vincere qui, su un campo grande, non è facile”.

Sul punteggio hanno inciso comunque diverse reti segnate sfruttando il powerplay.

“È vero, ma ne abbiamo presi anche quattro nella stessa maniera, se non mi sbaglio - ribatte Di Vittorio. - Quando giochi 20-25 minuti con il portiere di movimento è difficile mantenere alta la concentrazione, la tensione. E’ normale che sia un’arma a doppia taglio, hai un uomo in più, ma hai la porta vuota e noi ne abbiamo approfittato, però quando ci giochi tanto non è sempre facile rimanere concentrati”.

Focus sulle novità lanciate dall’Hatria, sempre più che mai direzionata sulla linea verde. Un plauso per De Marco e Loreto.

“C’era anche Simone Piarulli, ha trascorso una settimana con l’influenza e non è entrato. Ad Atri stiamo cercando di porre le basi per creare un sistema che si gestisca da solo, con il settore giovanile, con i ragazzi che arrivano in prima squadra e che creano il movimento. Luca Di Marco oggi ha esordito, Matteo Loreto l’ha fatto la settimana scorsa; insomma, stiamo cercando di mettere le basi d’accordo con la società, facendo giocare dei giovani che prendono minutaggio e sicurezza”.