18/03/2026 18:35
Fermo dal 7 marzo, giorno del diciassettesimo turno del girone D di Serie A2, anche l'Eur ha scollinato nella seconda metà della lunga sosta che anticipa l'ultima giornata di campionato, fissata a sabato 28 marzo quando i capitolini affronteranno il derby con l'History Roma 3Z giocandosi l'accesso ai playoff. Proprio una decina di giorni fa gli oro-nero mancarono l'appuntamento con la matematica qualificazione alla post-season dopo la sconfitta con il Marsala attualmente in corsa per la promozione: una sconfitta che però non ha lasciato strascichi negativi, anzi la squadra allenata da mister Emanuele Fratini continua a lavorare con determinazione per centrare l'obiettivo, come ci racconta lo stesso tecnico dell'Eur.
- Facendo un po' il punto della situazione, c'è ancora un po' di amarezza per la sconfitta con il Marsala che vi ha impedito di chiudere il discorso playoff? O avete metabolizzato al meglio il ko?
"Un po’ di amarezza ci può essere, ma ci poteva anche stare perdere contro una squadra buona come il Marsala, soprattutto dopo sette risultati utili consecutivi, quindi diciamo che fa parte del gioco. Ora ci stiamo preparando al meglio per raggiungere il nostro obiettivo".
- Siamo oltre la metà della lunga sosta che vi porterà all'ultima giornata. Su quali aspetti vi state concentrando principalmente in allenamento?
"Stiamo lavorando su quelle che sono state le nostre criticità, cercando di migliorarle e di fare il meglio possibile per, come detto prima, cercare di raggiungere l’obiettivo, quindi entrare nei playoff e andare avanti il più possibile".
- In generale, durante questa stagione quali sono gli aspetti in cui avete registrato i maggiori passi avanti che vi hanno permesso di raddrizzare la stagione e giocarvi l'accesso ai playoff?
"La stagione non era da raddrizzare perché inizialmente la squadra era stata costruita per salvarsi e mantenere la categoria; quindi, diciamo che stavamo nel range dell’obiettivo stagionale. Dopo di che, la società ha deciso di mettere qualcosa in più per alzare l’asticella e noi stiamo provando ad accontentare quelli che sono i desideri societari raggiungendo i playoff, quindi stiamo facendo il nostro lavoro. Per il resto, l’aspetto più importante è stata l’unione totale tra società, staff e giocatori; quella ha fatto la differenza perché tutta la struttura Eur si è compattata per un unico intento, un unico obiettivo".
l.m.