12/10/2025 20:00
Un pareggio dal sapore agrodolce per l’Energy Saving Futsal, che sul campo dell’Olimpia Verona – formazione appena retrocessa dalla Serie A2 Élite – conquista un punto prezioso al termine di una sfida vibrante e ricca di emozioni.
LA CRONACA - Il primo tempo si apre con il vantaggio dei padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio di punizione viziato da una serie di rimpalli, Romano beffa Blanco e porta avanti il Verona. L’Energy però non molla e trova il pareggio a due secondi dalla sirena con Colletta, abile a ribadire in rete una palla vagante su sviluppo di fallo laterale.
Nella ripresa la squadra di mister Beppe Dozio parte con piglio deciso, gestendo il possesso e sfruttando ogni spazio concesso dagli avversari. Da una ripartenza perfettamente orchestrata da Colletta e Teramo, arriva il 2-1 firmato Sardella, freddissimo davanti al portiere.
Da quel momento in poi, la gara si accende: il Verona alza il pressing e l’Energy è costretta ad abbassarsi, ma resiste grazie a un super Blanco, autore di diversi interventi decisivi. A quattro minuti dalla fine i veneti inseriscono il portiere di movimento, e a due dal termine trovano il pari con Fahmi in un’azione confusa e rocambolesca.
Un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo, ma resta l’amaro in bocca: il gol del 2-2 è infatti nato da una ripartenza di Previtali, steso mentre si involava verso la porta sguarnita, con un fallo che non è stato sanzionato. Dalla mancata chiamata arbitrale è scaturita la contro-ripartenza che ha permesso al Verona di riequilibrare il punteggio.
Un punto che vale comunque tanto per il gruppo biancoblù, che continua a crescere in consapevolezza e mentalità, dimostrando di poter competere alla pari anche contro le big del campionato.
Alessandro Menetto - Ufficio Stampa Energy Saving Futsal