04/02/2023 08:50
Non conosce soste e, soprattutto, non sa cosa significa perdere: il percorso dell’Avis Isola magistralmente condotto da quella vecchia volpe di Sergio Tabbia, che sta spopolando nel girone A della serie B e che anche in Coppa non ha nessuna intenzione di cedere terreno e punti, rasenta pressoché la perfezione.
Nell’ultima partita di campionato a Morbegno contro la MGM 2000, gli astigiani hanno piegato i forti valtellinesi e hanno posto una serie ipoteca sul risultato finale del campionato portando a 9 i punti di vantaggio sul Città di Sestu, un vantaggio cospicuo anche se i sardi, però, risultano con due partite in meno.
Rej Karaja ha ricordato sommariamente il match il Valtellina che prelude al turno di riposo che l’Avis Isola osserverà in questo primo sabato del mese di febbraio.
“E’ stata una battaglia anche perché giocavamo a casa loro, dove avevamo come obiettivo quello di mantenere una certa costanza di rendimento, che è fondamentale per riuscire a raggiungere la promozione. Poi il destino vuole che con la MGM ci scontreremo ancora per la Coppa, ma li si tratterà di una partita secca nella quale può succedere di tutto. Fortunatamente sabato non giochiamo e quindi avremo il tempo sufficiente per prepararla nel miglior modo possibile. Il segreto della nostra squadra? Il gruppo, una forza che ci stiamo trascinando dietro dall’inizio del campionato”.