21/11/2025 18:30

L'Atletico Sestu cerca conferme a Villasor. Cano: "Atteggiamento giusto e umiltà". 'Prima' per Heder

Tre vittorie nelle ultime quattro giornate, due delle quali nelle ultime due trasferte: in vista della tappa di Villasor... non c'è due senza tre, Andrea Cano?


“Come abbiamo avuto modo di constatare anche nelle partite di coppa precampionato e nelle prime giornate, questo è un campionato estremamente equilibrato e tutte le squadre sono molto organizzate e temibili. E’ vero che stiamo vivendo un buon momento e le due vittorie hanno dato morale e unito il gruppo, ma abbiamo anche capito che non si può mai abbassare la guardia e bisogna ragionare partita per partita. Domani si gioca in un campo e in un ambiente caldissimo e il Villasor è una squadra tosta con tanti giocatori di grande qualità ed esperienza. Servirà l’atteggiamento giusto, umiltà e grande determinazione”.


- L'Atletico ha mietuto due vittime illustri nelle ultime uscite: prima vincendo in casa del Cus, poi piegando la Fanni. Risultati che hanno indubbiamente fatto crescere l'autostima di tutta la squadra. Come giudichi il momento che state vivendo?


“La nostra squadra sta vivendo indubbiamente un momento di crescita nell’amalgama del gruppo e nei sincronismi di squadra, ma questo processo non è completato. 

Serviranno ancora tanto impegno, intensità e risultati per arrivare ad esprimere tutto il potenziale di questa squadra… ma siamo sulla buona strada”.


- Tornando alla trasferta di Villasor, affronterete una squadra che vanta la difesa più perforata del girone ma che può contrare sulla presenza di giocatori di grande esperienza: che tipo di partita avete preparato pensando anche al fatto che l'attacco dell'Atletico non è sicuramente tra quelli più prolifici della C1 sarda?


“Come dicevo, il Villasor è una squadra temibile per le caratteristiche e l’esperienza dei suoi giocatori, se proprio vogliamo individuarne un punto debole questo potrebbe essere l’età anagrafica che comunque non è tanto più alta della nostra. Abbiamo lavorato sull’intensità e ci siamo preparati ad una partita fisica e combattuta. Sarà fondamentale mantenere i nervi saldi e non farsi trascinare nella concitazione della gara per fare risultato in un campo come quello del Villasor. Con riferimento ai pochi gol fatti, è vero, stiamo facendo fatica a trovare la via della rete ma ci stiamo lavorando anche con il nuovo allenatore. In ogni caso posso dire che ciò che conta è sempre e solo farne almeno uno in più dell’avversario”.


Dopo la conclusione del rapporto con Nicola Barbieri, domani ci sarà la “prima” di Heder Rufine sulla panchina sestese, al suo fianco Leo Perra. Sul fronte formazione, out Scano si spera nel recupero in extremis di Gara, febbricitante.