03/12/2024 17:55
Nonostante il ko, l'Antenore Padova, nella settima giornata di Serie B, aveva prodotto una prestazione di ottimo livello contro la capolista Giorgione. La performance offerta con i trevigiani, tuttavia, non ha trovato continuità nella trasferta di sette giorni dopo, quando sabato scorso la formazione patavina è scivolata in Alto Adige perdendo per 3-1 in casa del Real Bubi Merano. Alla vigilia mister Andrea Rozzato aveva detto che questo era un banco di prova e maturità importante per tutti. La sconfitta con i giallorossi quindi non ha dato le risposte che ci si aspettava o nonostante il risultato c'è qualcosa per cui sorridere, seppur amaramente? La riposta ce l'ha data lo stesso Rozzato e non lascia spazio a dubbi.
"La sconfitta di Merano non ha dato alcuna risposta positiva; non ha funzionato nulla, sembravamo un'altra squadra rispetto a quella che sette giorni prima aveva giocato alla pari con il Futsal Giorgione e questa è una mia responsabilità: evidentemente non sono riuscito a preparare a dovere i ragazzi. Questa prestazione va analizzata e, al contrario di quel che di solito si dice, va ricordata per sempre per evitare di ripeterla. Non si è trattato un fattore tattico o fisico ma solamente mentale, abbiamo approcciato male e non abbiamo avuto la forza di ribaltarla come invece spesso siamo stati in grado di fare. Tutto questo ci conferma nuovamente che se non giochiamo sempre al massimo delle nostre potenzialità, questo campionato può diventare durissimo. Sono sicuro che ci sarà una reazione forte già a partire dalla preparazione della gara casalinga con le Eagles".
- Il Merano invece che impressione ti ha fatto? Sei riuscito a inquadrarlo, anche in previsione del ritorno?
"Il Merano è una squadra molto fisica e compatta, sicuramente ha raccolto meno di quanto meritano. Credo che loro, l'Atesina e le Eagles faranno un girone di ritorno molto competitivo".
l.m.
Foto: Romeo Carraro