26/09/2025 15:00

L'Antenore non si risparmia, Papi neppure: "Pronti per il Team Giorgione. Lavoro per stare meglio"

La prima fase della Coppa Divisione, un po' per tutte le squadre del nazionale, si sta intrecciando con la preparazione in vista dell'inizio dei campionati, Antenore Sport Padova compresa. Nonostante le fatiche della pre-season, lo spirito e il valore agonistico di una gara e una competizione ufficiali tuttavia non vengono meno; i ragazzi di mister Rozzato in particolare stanno cercando di onorare al meglio la competizione, dando tutto nonostante alle porte ci sia un'avventura tanto stimolante quanto impegnativa come il percorso nel girone C di Serie B, quello emilio-toscano.

A dimostrare l'impegno e la cura che in queste settimane non ha mai abbandonato l'ambiente biancorosso ci sono le dichiarazioni del vicecapitano Diego Papi, che abbiamo intervistato alla vigilia del match con il Team Giorgione che deciderà chi vincerà il triangolare 13 di Coppa (entrambe le squadre hanno una vittoria a testa).

- Dopo una nuova settimana senza match ufficiali in programma, tornate in campo per la Coppa: in che condizioni e con che spirito giungete al match con il Team Giorgione, decisivo per il passaggio del turno? 

"Da un punto di vista fisico arriveremo alla partita contro il Team un po' affaticati e appesantiti  sulle gambe a causa dei carichi di lavoro che stiamo affrontando da qualche settimana, il tutto amplificato anche grazie alla competizione interna che si sta creando. Il mister ci ha fatto capire che quest'anno o si sta bene e si corre o si sta a casa, indipendentemente dall'età o dall'esperienza: gioca chi dà tutto. Mentalmente invece, arriveremo pronti, sappiamo che partita ci aspetta e faremo di tutto per passare il turno".

- Il Team, come voi, ha cambiato poco questa estate: sarà una sfida per questo più equilibrata di quanto lo sarebbe potuta essere in condizioni differenti? 

"Si, è vero il Team come noi ha cambiato poco quest'estate quindi penso sarà una sfida equilibrata; ci conosciamo a vicenda, loro lo scorso anno ogni partita o quasi sono sempre stati in grado di segnare a raffica, noi invece siamo una squadra che tendenzialmente concede poco e gioca tanto la palla. Sarà bello vedere chi riuscirà a portarla a casa e a passare il turno continuando così il percorso in Coppa".

- In generale, quali sono le tue aspettative e i tuoi obiettivi personali per questa stagione? Stimoli raddoppiati considerando le incognite del girone C?

"Come unico obiettivo personale, può sembrare egoistico, mi sono posto quello di...non infortunarmi. Le ultime due stagioni da un punto di vista di partite giocate sono state un disastro, ho iniziato quindi a curare alimentazione, lavoro in palestra e riposo: se sto bene so che posso dare una grande mano alla squadra. Gli stimoli invece per essere stati inseriti nel girone C sono più che raddoppiati; andremo ad affrontare squadre fortissime da un punto di vista fisico, con idee di gioco ben precise, il tutto reso ancora più bello in quanto non ci conosce bene o male nessuno. Sono convinto che riusciremo a maturare ancora di più e a toglierci tante soddisfazioni".

l.m.


Foto: Romeo Carraro