27/02/2021 23:36
L’Alma Salerno
supera con il punteggio di 5-4 il Real Terracina e consolida,
in virtù del contemporaneo ko interno dello Junior Domitia e del turno di
riposo dello Spartak Caserta, la quinta posizione del raggruppamento F. I
granata, orfani del bomber Facundo Galiñanes, dominano i primi venti minuti,
chiudendo il parziale sul quattro a zero. Nella ripresa sale in cattedra
Olleia, che trascina i suoi ad un passo da una clamorosa rimonta.
PRIMO TEMPO –
Magalhaes si affida alle parate del pipelet Fuschino, che completa il quintetto
titolare con i rientranti Priori e Altomare, i quali guidano le linee centrali
affiancati sulle fasce da Mennella e Spisso. Avvio sprint dei granata, che
provano subito ad affondare il colpo: al 5’ il corner di Priori trova ben
appostato Spisso che apre il piatto ma trova l’opposizione di Pecchia. Il
punteggio si sblocca al 7’ con la firma che non ti aspetti: Fuschino rinvia e
colpisce il montante avversario, la sfera sbatte sulla schiena di Di Fabbio e
carambola in rete per il vantaggio granata. Due minuti più tardi l’Alma
raddoppia: Priori lancia Mennella che infila in buca d’angolo con un diagonale
che non lascia scampo al portiere. Al 10’ arriva anche la prima gioia
stagionale per Severino, che sfrutta una disattenzione difensiva per punire la
retroguardia laziale con una deviazione che beffa la difesa ospite. Il Real
Terracina opta per il portiere di movimento e l’Alma, sulle ali
dell’entusiasmo, cala il poker: Altomare, dalla propria tre quarti campo,
conclude al volo a porta sguarnita, suggellando la propria prestazione con il
ritorno al gol.
SECONDO
TEMPO – L’unica eccezione nel quintetto di partenza è la presenza di
Matteo Petolicchio. Gli ospiti impegnano seriamente Fuschino al 5’: il tacco in
area di Lauretti trova la risposta del portiere granata che blocca la sfera
sulla linea. Un minuto più tardi i biancoverdi riaprono la contesa: il tocco
sottoporta di Simone Olleia beffa la retroguardia granata. Il Terracina prova a
rialzare la testa ma, qualche istante più tardi, si fa male con le proprie
mani: l’arbitro espelle, nell’arco di pochi secondi, Simone Pecchia, costretto
a lasciare anticipatamente il campo per condotta antisportiva. I laziali non si
scoraggiano e, dopo aver ritrovato la parità numerica, accorciano: il sigillo
di Simone Paravani rianima la panchina ospite e veste di un ritrovato interesse
la seconda parte di gara. A fare la differenza è il computo dei falli: Altomare
favorisce il sesto in favore dei suoi e permette a Priori di andare al tiro
libero. Il brasiliano, complice l’emozione per il ritorno in campo, cestina la
più ghiotta delle occasioni per mandare anticipatamente agli archivi la gara,
calciando alto. Sull’azione di gioco che segue arriva l’eurogol di Matteo
Olleia, che scaraventa la sfera nell’angolino alto. Priori si riscatta pochi
istanti più tardi, servendo a Canneva un delizioso assist al centro dell’area
che il numero cinque deve soltanto accompagnare in rete. La gara vive di
fiammate e il Real si fa nuovamente sotto con Marigliani, che appoggia in rete
la conclusione del solito Olleia. Lo stesso 99 si presenta al tiro libero ma si
fa ipnotizzare dall’intervento di Fuschino, il quale mantiene a galla i suoi
respingendo la conclusione del giovane calcettista laziale. Dubbia decisione
dell’arbitro a 1’ dal termine: Spisso ferma Lauretti al limite dell’area e
l’arbitro ravvede un fallo nell’intervento del numero 10. Al tiro libero si
presenta Olleia che getta alle ortiche la palla più pesante della partita.
L’Alma matura un successo fondamentale in chiave promozione, che permette ai
granata di rafforzare l’ultima posizione utile in chiave play-off.
Matteo Maiorano
Ufficio Stampa Alma Salerno