11/04/2021 11:25
Sconfitta interna per l’Alma
Salerno. I granata cedono il passo al Parete, abbandonando con quaranta minuti
d’anticipo qualsiasi velleità promozione. Termina infatti con il risultato di
4-1 l’incontro del PalaTulimieri tra i salernitani e il cinque di
Mangiacapra. L’Alma Salerno chiude con sette successi, un pareggio e quattro
kappao il bilancio domestico stagionale. I granata saluteranno il campionato regolare
settimana prossima in occasione della trasferta di Benevento.
LA PARTITA – A protezione della porta granata c’è dal primo minuto Marco
Fuschino, che compone il quintetto titolare con Galiñanes, Altomare, Mennella e
Priori. Grandi assenti del match Danilo Spisso e Gennaro Canneva, fuori per
squalifica ma regolarmente in tribuna al fianco dei compagni. Il primo brivido
della gara è di marca rossoblù: pregevole la presa aerea di Fuschino sulla
conclusione a botta sicura di Scheleski Gomes. Al 6’ vale quanto un gol il doppio salvataggio
sottoporta di Galiñanes sulle conclusioni ravvicinate di De Crescenzo. Al 9’ il
primo squillo granata: Severino si invola sulla fascia e lascia partire una
conclusione insidiosa: a salvare Fusco c’è il montante, che spegne sul nascere
il principio d’esultanza del giovane scuola FF Napoli. La gara si sblocca al
13’: Scheleski riceve dal limite e trafigge Fuschino con una conclusione
potente e angolata, sulla quale l’ex Frattese non può far nulla. L’Alma
potrebbe subito riaprire la contesa ma Mennella, a tu per tu con Fusco, si
lascia ipnotizzare. Il pari granata arriva al 15’ e porta la firma di Priori:
il brasiliano approfitta di un pasticcio difensivo degli ospiti spedendo la
sfera all’angolino basso. A pochi minuti dalla sirena arriva però la doccia
gelata: Bonato lavora bene dal limite dell’area e serve l’accorrente Luiz Paulo
che insacca da due passi.
La seconda frazione si apre con le
buone ripartenze dei granata, che faticano però a concretizzare sottoporta. Il primo
vero brivido della ripresa lo procura De Crescenzo, che a tu per tu con
Fuschino centra il palo. L’Ap continua a pressare nella metà campo salernitana e
trova il terzo gol con Bonato. Al 15’ scintille in area granata: l’arbitro
manda negli spogliatoi sia Fuschino che Paduano. Qualche istante più tardi
Freccia estrae il doppio giallo nei confronti di Altomare, complicando i piani
di rimonta del cinque di Magalhaes. Mennella guida gli ultimi assalti dei
salernitani: il numero 9 si procura il sesto fallo, che porta al tiro libero
Galiñanes.
Il bomber argentino si lascia però ipnotizzare e conferma le sensazioni negative che caratterizzano gli ultimi minuti di gara. I dubbi diventano certezze quando Bonato, approfittando del portiere di movimento, lascia partire una conclusione dalla distanza che termina direttamente nella porta lasciata sguarnita dai granata.