09/01/2026 16:17
Carmelo Sgroi ha i giusti motivi per essere soddisfatto. Il suo Adrano si è messo alle spalle un girone di andata chiuso da primo in classifica e il bilancio che può tracciare il tecnico non può non essere positivo.
- Quali sono stati i meriti espressi dalla tua squadra e quanto sarà motivante questo titolo di metà stagione per il girone di ritorno che scatta domani?
“Il bilancio di fine girone d'andata è più che positivo, probabilmente abbiamo fatto più di quello che in molti si aspettavano. Personalmente e insieme al gruppo squadra non ci siamo posti limiti su quello che sarà il risultato finale della classifica, ci siamo giocati tutte le partite sapendo che ogni singola gara sarebbe stato un gradino in più da fare per poter competere con le grandi del campionato. Adesso ci aspetta un girone di ritorno più complicato perché da primi magari veniamo visti ed affrontati in maniera diversa, e a noi tutto questo deve stimolarci per far ancora meglio”.
- Si riprende ospitando un Arcobaleno Ispica che, al di là della posizione in classifica, resta sempre una squadra scorbutica. Peraltro tornare a giocare dopo tre settimane comporta sempre qualche rischio in più a livello di approccio. Come hai preparato questa gara?
“L’Ispica è una squadra che lotterà fino all'ultimo per giocare i playoff, nonostante anche loro abbiano un'età media bassa come noi, sono una squadra esperta avendo alle spalle tantissimi anni di Serie B; poi hanno molte individualità importanti tra tutti Di Benedetto, Foglia e Vega. E’ una squadra compatta che negli ultimi due anni ha fatto sempre bottino pieno da noi, e poi sarà una partita complicata soprattutto dopo la pausa natalizia. Noi abbiamo lavorato molto dal punto di vista atletico e cercato di sistemare qualcosa che a livello tattico andava migliorato”.
- Adrano, Nausicaa, Cus Palermo, Mistral... quattro potenze raccolte in cinque punti: cosa servirà all'Adrano per primeggiare su avversarie così competitive?
“La classifica è molto corta. Oltre a noi quattro ci sono altre squadre competitive, l’Acireale tra tutte ha migliorato ancora di più il suo roster. Non saprei dirti chi alla fine riuscirà a primeggiare, noi dobbiamo pensare al nostro percorso e cercare di far più punti possibili, a fine anno tireremo le somme”.