12/05/2021 23:50
La Meta Catania vince segnando oltre la
sirena finale. Un gol non regolare condanna l’Acqua&Sapone Unigross a
giocare gara3 sabato prossimo al Palarigopiano (ore 20). Dopo il pari di
Lukaian a un minuto dalla fine, sull’ultimo angolo per i siciliani (mancava mezzo
secondo), c’è un tocco sottoporta dopo la battuta. La palla entra in porta.
L’arbitro Borgo di Schio annulla. Il cronometrista Brischetto di Acireale
invece assegna il gol (poteva farlo?). Si compie così lo scandalo dei quarti di
finale play-off, di cui si parlerà ancora a lungo negli ambienti arbitrali del
futsal. Finisce 4-3, si va a gara3.
La partita. Partenza sprint dei padroni
di casa, com’era prevedibile. Mammarella deve metterci una pezza nei primi
minuti per tenere a bada Musumeci e Josiko. Lo spagnolo è l’anima del Meta al
Palanitta: a metà tempo deve salvare la porta sul sinistro di Coco. La fase di
studio è ormai terminata. Il break di Coco porta al vantaggio di Fusari in
diagonale. Palla al centro e la Meta pareggia con Silvestri. Si allunga con
eccessiva frenesia la squadra di Scarpitti e concede la ripartenza ai
siciliani: Silvestri la finalizza. Uno a uno nel giro di 15’’. La partita
diventa incandescente, anche perché la squadra di casa non molla un millimetro.
Si lotta su ogni palla adesso. E’ una partita a scacchi, che all’intervallo è
ferma sull’1 a 1.
Il cliché della serata è sempre lo
stesso, con Catania che preme, avendo sempre meno tempo per tornare in corsa
per la qualificazione. Dopo 2’ Mammarella è stratosferico sulla girata di
destro di Rossetti. Sul gigante etneo deve imporsi ancora il numero uno teatino
a pochi centimetri dalla linea di porta. Si soffre, ma l’obiettivo è portare i
siciliani fuori dalla loro metà campo per andare ad affondare gli artigli negli
spazi. Dopo 5’, arriva la combinazione tra Lukaian e Coco e il numero dieci
nerazzurro con il sinistro spiazza Mambella e riporta avanti i suoi. La Meta
perde letteralmente il controllo nervoso, tra proteste e qualche entrata al
limite, in una partita sostanzialmente corretta. Murilo e compagni ci mettono
l’esperienza per non cadere nel tranello della provocazione. Ci mette un po’ la
formazione di Samperi a riprendere il filo della partita, e quando Lo fa sa
anche essere pericolosa e divertente da vedere. Nell’ultimo quarto, Baisel in
diagonale spaventa i nerazzurri. Che intanto hanno cinque falli sul groppone da
gestire negli 8’ e mezzo che li separano dalla sirena finale.
Il coach della Meta Catania si gioca la
carta del portiere di movimento nei minuti finali: la qualità di Josiko nel
cinque contro quattro per i 5’ conclusivi. La squadra locale trova, però, il
tiro libero (Dudu e Rossetti entrano in contatto) e ha l’occasione per giocarsi
un finale all’arrembaggio. Kuraja indovina l’angolino per beffare Mammarella.
Due a due. Risultato che vale oro e andrebbe difeso. Murilo e soci non trovano
lo spiraglio per chiuderla e finiscono per andare sotto a 3’ dalla conclusione
con il tocco sotto porta dell’ex Fabinho. Scarpitti prova con Coco portiere di
movimento per trovare il pari che vale la semifinale. E l’altro ex, Mambella,
salva il Catania su Murilo e poi su Calderolli.
C’è ancora una speranza, però, a 1’ e pochi secondi dalla sirena: Josiko si fa espellere per doppia ammonizione (non dà la distanza su una rimessa laterale, che ingenuità…). Parte l’azione e arriva il pari di Lukaian, pesantissimo. Ultimi secondi con Musumeci portiere di movimento. Il tocco diabolico è suo, ma non sarebbe valido. Come ha deciso anche l’arbitro, prima di essere smentito dal cronometrista. Cose mai viste.
META CATANIA-ACQUA&SAPONE 4-3 (pt 1-1, andata 0-7)
META CATANIA: Manservigi, Mambella, Messina, Rossetti, Silvestri, Kuraja, Venancio, L. Musumeci, Suton, Fabinho, Baisel, Josiko, C. Musumeci, Biagianti, Rinaudo. All. Samperi.
ACQUA&SAPONE: Mammarella, Ricordi, Marrazzo, Fusari, Murilo, Calderolli, Coco, Gui, Misael, Fetic, Rafinha, Dudu, Zappacosta, Trentin, Lukaian. All. Scarpitti.
ARBITRI: Borgo di Schio e Lunardi di Padova. Crono: Brischetto di Acireale.
MARCATORI: pt 9'15'' Fusari (A&S), 9'30'' Silvestri (MC), st 5'00'' Coco (A&S), 14'44'' Kuraja (MC), 17'06'' Fabinho (MC), 18'56'' Lukaian (A&S), 20'00'' aut. Rafinha (MC)
NOTE: ammoniti Biagianti (MC), Gui (A&S), C. Musumeci (MC), Venancio (MC), Coco (A&S), Mambella (MC). Espulso st 18'44'' Josiko (MC) per somma di ammonizioni
Ufficio Stampa Acqua&Sapone
Foto: Malerba (pagina facebook Meta)