20/02/2026 11:07
Josip Jurlina è indubbiamente il giocatore del momento dello Sporting Sala Consilina. La conquista della medaglia di bronzo agli ultimi Europei ha avvalorato l’ingaggio del laterale croato da parte dei presidenti Antonio e Giuseppe Detta, chiaramente orgogliosi di averlo visto centrare il terzo posto continentale portando nel Vallo uno dei risultati sportivi di maggior prestigio della disciplina.
Ma la chiacchierata con il laterale croato la iniziamo dall'analisi della partita di Treviso, condizionata da due aspetti: l'inizio decisamente sotto tono e le difficoltà incontrate per aggirare la difesa della Came. Alla fine viene da chiedersi, rivedendo la partita: ma come ha fatto a perdere il Sala martedì scorso?
“Penso che abbiamo subito tutti e tre i gol per troppa leggerezza, non posso dire che Came ci abbia surclassato, ma sicuramente ha meritavato di vincere. Non siamo riusciti a creare molte occasioni e sicuramente dobbiamo lavorare su questo. Semplicemente non siamo riusciti a imporre il ritmo della partita. È importante che impariamo la lezione da questo episodio per le partite future. Congratulazioni alla Came per averci battuto”.
- Certo è che non si può nemmeno parlare di atteggiamento, perchè sul piano dell'impegno la squadra si è espressa giocando quasi sempre in proiezione offensiva: cosa sta mancando in questo momento specifico della stagione? La sosta per gli Europei è stata più dannosa che utile?
“Non credo che manchi qualcosa, stiamo andando molto bene e questa è la cosa più importante. Forse in questo momento ci manca un po' di continuità di gioco. Credo che sia necessario dare il via a una serie di vittorie, e sicuramente acquisiremo più fiducia in noi stessi e non mancheranno buoni risultati. Per quanto riguarda l'Europeo, non credo che la pausa ci abbia danneggiato, ma ha un po' alterato il nostro ritmo, perché prima della pausa avevamo messo a segno diverse buone partite. Ecco perché ora è importante ritrovare il nostro ritmo, cercare di imporci in ogni partita e poi i risultati sono certo che arriveranno”.
- Domani arriva la L84, uno slittamento di 24 ore che può fare sicuramente comodo per recuperare la condizione più che altro mentale dopo Treviso. Il valore degli ospiti è risaputo, cosa bisogna aspettarsi però dal Sala dopo questo inizio di girone di ritorno fatto di alti e bassi?
“Abbiamo dimenticato la partita di martedì e ci siamo concentrati sulla gara di sabato. Cercheremo di correggere gli errori commessi nelle ultime uscite, conoscendo bene l'avversario che è sicuramente uno dei favoriti per il titolo, con giocatori di alto livello, un allenatore capace e i risultati ottenuti finora lo stanno a dimostrare. Ma giochiamo in casa e credo che abbiamo la qualità e la forza per ottenere i tre punti, il che significherebbe molto per noi nella lotta per il miglior piazzamento in chiave playoff”.
- Il tuo arrivo a Sala Consilina era stato accompagnato da una certa curiosità, che hai saputo subito tradurre in risposte concrete con delle prestazioni più che positive. Soddisfatto di questa esperienza almeno fino a questo punto?
“Sono molto contento di tutto. I compagni mi hanno accolto molto bene fin dal primo giorno. L'allenatore e lo staff tecnico mi hanno detto cosa si aspettano da me, e ciò che è ritengo molto importante è la professionalità, davvero al giusto livello. Inoltre, il presidente e tutta la dirigenza stanno impegnandosi molto per migliorare e far crescere la società. Per quanto riguarda il mio gioco, mi aspetto di più da me stesso e penso di poter dare molto di più, lo dimostrerò sicuramente nel prossimo futuro”.
- L’ultima domanda non potevamo non rivolgertela sul bronzo conquistato agli Europei con la Croazia, risultato inatteso per te e la tua Nazionale ma che è stato anche motivo di vanto per Sala Consilina. Le tue sensazioni?
“Sono molto felice perché abbiamo fatto la storia del futsal croato. Forse per gli addetti ai lavori italiani è stato inaspettato, ma noi, giocatori e staff tecnico, siamo andati a questi Europei con l'intenzione e l'obiettivo di raggiungere intanto le semifinali e poi competere per una medaglia. Abbiamo raggiunto questo obiettivo e alla fine abbiamo meritatamente conquistato il terzo posto, dimostrandolo con le prestazioni durante tutto il torneo, anzi crediamo di esserci anche noi tra le migliori nazionali del futsal europeo. In definitiva, posso solo dire che il mio sentimento è pieno di orgoglio. E devo ringraziare tutto il Sala Consilina per essere arrivato agli Europei in ottima forma dopo il mio infortunio, e tutto questo grazie all'eccellente lavoro di squadra fatto nelle settimane precedenti. Devo ringraziare per avermi supportato e incoraggiato durante l’intero mio percorso nella competizione, per me è stato un sostegno davvero importante”.
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