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09/02/2021 16:52

Josiko (doppietta) ispira la Meta, ma la CDM se la gioca: la resa ligure solamente nel finale

La Meta infila l’ottava vittoria consecutiva interna e rafforza la sua posizione in classifica, scavalcando momentaneamente la Sandro Abate e collocandosi con 28 punti al sesto posto, una lunghezza dietro il Signor Prestito e a -2 dalla Syn Bios Padova di fronte stasera a Matera nel big-match della sesta giornata di ritorno. 


Non è stato facile per la squadra di Samperi avere ragione di una CDM scesa in Sicilia decisa a vender cara la pelle e che è rimasta sempre attaccata al match dando a un certo punto l’impressione di potersi riuscire a mettersi in tasca un punto. Sugli scudi Josiko, decisivo con una doppietta, anche se c’è da dire che gli interventi più importanti annotati sul taccuino li ha compiuti Pozzo, preferito oggi a Lo Conte. 


CDM che recrimina ancora per ulteriori decisioni arbitrali discutibili: se il rosso nel finale a Sviercoski è apparso giusto (fallo da ultimo uomo su Musumeci lanciato a rete) ha sollevato le proteste della panchina genovese l’espulsione di Pizetta, con i due gialli sventolati in maniera un po’ eccessiva. Ma una cosa è certa: la squadra di Lombardo non è affatto intenzionata a gettare la spugna.


LA CRONACA - La Meta parte subito lancia in resta: Venancio centra la traversa alla prima azione. Al 3’10” Baisel impegna Pozzo in una deviazione a terra sul primo palo, angolo di Baldasso e tiro al volo di Rossetti, palla che passa tra una selva di giocatori e si insacca per l’1-0 etneo. Meta che potrebbe raddoppiare al 5’20”: Vega cincischia, perde palla ma poi salva sul palo il tiro a botta sicura di Musumeci.


Al 6’30” azione personale di Fabinho, che se ne va di forza in ripartenza sulla destra: botta imprendibile in diagonale e Dovara è battuto. Pozzo è attento sul tiro improvviso di Quintairos. Poi è Josiko a puntare l’area ligure, ma l’appoggio per Quintairos è troppo lungo  rinvio di Pozzo per Fabinho che converge ma trova la parata di Dovara. 12’ lancio dalle retrovie per Vega, che sull’uscita di Dovara tocca la palla che finisce fuori sfiorando il palo lontano. Passano trenta secondi è c’è la risposta di Josiko, ma Pozzo si distende e devia in angolo.


Le squadre sembrano andare per conto loro in campo e infatti Samperi sbraita chiedendo più attenzione nella manovra. Al 14’ botta di Fabinho da posizione defilata, Dovara respinge, sul fronte opposto Suton impegna Pozzo sfiorando il gol. Meta che va vicina alla segnatura al 16’40” con Quintairos, Pozzo salva con un intervento prodigioso e poi è miracoloso su una doppia conclusione ravvicinata di Baisel. 


La Meta spinge e viene premiata nell’ultimo giro di lancette, iniziato con il palo colto da Musumeci con un colpo da sotto sull’uscita di Pozzo. Finché al 19’40” Baisel è lesto a raccogliere una palla vagante e di piatto sinistro infila Pozzo per il nuovo vantaggio catanese, che è anche il parziale con il quale le due squadre tornano negli spogliatoi.


La squadra di Samperi rientra in campo più determinata ma la CDM non resta a guardare. Al 5’ giocata di Musumeci, ma Quintairos non ne approfitta e la difesa ligure può liberare anche se con un po’ di affanno. Al 9’ è Dovara che si fa trovare pronto sulla conclusione di Foti, trenta secondi dopo Rossetti appoggia sulla sinistra a Messina, ma l’uscita di Pozzo è provvidenziale. Al 10’ Pizetta viene sanzionato per una simulazione, apparsa in verità eccessiva: doppio giallo e mil difensore finisce anticipatamente la gara. Meta in superiorità numerica e subito due ghiotte occasioni per Musumeci (Vega salva sulla linea) e Suton che non trova la porta. La pressione è sterile e la CDM non subisce reti nei due minuti con l’uomo in meno.


Al 13’ Lombardo mette dentro Ortisi quinto di movimento e la mossa viene premiata. Lungo giropalla, accelerazione di Meta per Joao Vitor, in mezzo a Ortisi che di sinistro fulmina Dovara: 3-2 e mancano ancora tre minuti e mezzo da giocare. Meta in difficoltà, Dovara e Messina per poco non combinano un pasticcio, Fabinho non ne approfitta e l’occasione sfuma. Al 18’ altra azione pericolosa della CDM: da Fabinho a Vega, tiro al volo con palla fuori di un nulla; si cambia fronte di gioco, botta di Rossetti ma Pozzo smanaccia in corner. La Meta esce dalla pressione e al 19’30” Pozzo si supera su un tiro a botta sicura di Musumeci. Al 19’57” Josiko chiude i giochi: ruba palla e la deposita nella porta sguarnita per il 4-2 finale.