22/10/2021 10:37
Primo gol per Josè Zurdo con la maglia della Soccer Montalto.
Il bomber spagnolo può essere l’arma in più per la squadra di Basile che,
nonostante le due sconfitte subite, ha dimostrato di potersela giocare alla
pari contro tutti.
“La mia avventura alla Soccer Montalto è molto positiva. Ho
trovato anzitutto una famiglia, aspetto per me importante visto che sono straniero,
e poi una società che mi ha accolto in modo organizzato e con la quale ho
instaurato un ottimo rapporto. Questa è la mia prima esperienza in Italia e ci
sono state, naturalmente, molte cose nuove per me sotto il profilo tattico, ma
grazie ai compagni sono riuscito ad integrarmi velocemente. Un gruppo di
ragazzi speciali, molto bravi sia come uomini sia come calcettisti. La Soccer è
una società ambiziosa che vuole costruire un progetto a lungo termine ed io l’ho
sposato dal primo giorno”.
Trovato il primo gol, Zurdo non vuole fermarsi.
“Sono qui per dare il mio massimo contributo, anche se ho
avuto nella preparazione un piccolo infortunio che mi portato a stare fermo per
due settimane e sono arrivato all’esordio non proprio al massimo, ma già dalla
seconda gara in casa con Monreale mi sento molto bene. Sto accelerando ogni
giorno per arrivare alla mia migliore forma, già questo sabato ad Acireale, e
poter gioire per i primi tre punti che meritiamo. Le due sconfitte? Un vero
peccato perché immeritate nonostante il risultato che, nella seconda, può
sembrare netto, ma abbiamo giocato molto bene facendo futsal. Purtroppo, però, non
capitalizzando tutte le occasioni create”.
Lo spagnolo prosegue analizzando la gara contro l’Acireale.
“Ci siamo preparati molto bene per affrontare questo
campionato ed abbiamo un roster competitivo per raggiungere prima possibile la
salvezza e per poi continuare a prenderci le nostre soddisfazioni. Stiamo
lavorando molto con mister e staff tecnico, quindi a d Acireale siamo convinti
di poter centrare i primi tre punti. Manca un po’ di fortuna che non guasta mai
ed ovviamente più unione e concentrazione. In Serie B nessuno ti regala niente e
specialmente nelle prime uscite ognuno vuole dire la sua”.