05/06/2025 17:41
"Quando sono arrivato a gennaio, le sensazioni erano già molto buone per la qualità del gruppo e del progetto che ho trovato; ma, nonostante conoscessi la maggior parte dei giocatori e nonostante sia stato accolto in una maniera a dir poco spettacolare, ho faticato più del previsto ad ambientarmi, e questo mi è pesato molto perché avrei voluto dare un contributo maggiore, ma anche questo fa parte del percorso".
Inizia così il racconto della sua stagione jesina Marco Belloni, dal 2025 tra i giocatori di punta dello Jesi. Lo stesso Jesi che domani, venerdì 6 giugno, giocherà l’atto finale di un’annata infinita. Domani infatti al Carisport di Cesena, campo neutro, la squadra marchigiana affronterà la veneta Bissuola, per un posto in Serie A2.
- Quando sei arrivato, ti saresti mai immaginato un epilogo del genere?
"Abbiamo perso qualche punto importante per strada e ci siamo ritrovati a lottare per entrare nei playoff, cosa assolutamente non scontata per una neopromossa, ma in cuor nostro sapevamo di avere tutte le carte in regola per potervi accedere. Playoff che poi abbiamo affrontato con una consapevolezza ritrovata e con una fame che ci ha portato fino in finale, eliminando Faenza, Teramo e Bagnolo".
- Cosa dovrete fare per non buttare tutto all'aria? Si sa, le gare secche nascondono tante insidie, anche per una squadra scafata come la vostra...
"Ora, per quanto si possa preparare una partita e si possa cercare di arrivare nelle migliori condizioni, credo che la differenza la farà chi saprà gestire meglio le tensioni e l'altalena emozionale che può caratterizzare gare come questa, e alla fine credo sia anche sinonimo di maturità indispensabile per il salto di categoria".
Alice Mazzarini